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Mazzarri | Salviamo Peter Pan

Giuve – Napoli 2-2

Posted by lapo2001 on mag 23rd, 2011

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XXXVIII Giornata
Giuve – Napoli 2-2 (Chiellini, Matri; Maggio, Lucarelli)

Anche l’ultimo verdetto del campionato è stato proclamato. Dopo che il Milan ha festeggiato il suo 18° scudetto un paio di settimane fa, decretate le retrocessioni di Bari, Brescia e Samp e dopo la conquista di Inter e Napoli delle posizioni Champions, restava da definire solo l’ultimo posto disponibile per l’Europa che conta. L’ultima giornata di campionato ha registrato la qualificazione dell’Udinese, a spese dell’ottima Lazio, ai preliminari della vecchia Coppa campioni e amen.
Ricorderemo da parte nostra questo campionato per le mille emozioni e per il risultato finale che questa squadra ci ha saputo regalare. Settanta punti, terzo posto, ventuno vittorie, di cui nove in trasferta, Cavani vice re dei bomber con 26 gol, una serie infinita di rimonte e di risultati agguantati all’ultimo istante e tante, tantissime emozioni che ci hanno riconciliato definitivamente con noi stessi e con questa squadra che fino a poco tempo fa navigava nelle fogne e che ci ha fatto soffrire l’inimmaginabile.
Il pensiero è già proiettato ad Agosto, quando riprenderanno le danze, ma soprattutto quando ci saranno i sorteggi della Champions. L’idea di poter giocare nei teatri del calcio più importanti d’Europa, che sino all’altro ieri facevano parte solo dei nostri sogni, mi ha già messo un’adrenalina da paura. Fremo all’idea.
Nonostante quest’aria di festa però, come ho già ripetuto la settimana scorsa ed anche prima, un pizzico di tristezza non riesco a nascondere. La confusione degli ultimi due mesi a causa dei video messaggi al veleno tra l’allenatore e il presidente non mi hanno fatto godere come si conviene ed ancora oggi, tutto è avvolto nel mistero. Lo zio Walter sarà o meno il nostro allenatore l’anno prossimo?
Io spero sinceramente di sì, e non sto qui a ripetere la serie di motivi che mi inducono a pensarlo, ma in questa nebulosa grigiastra i dubbi si fanno sempre più enormi. Le ultime notizie riportano che il Dela, deluso dall’atteggiamento dello zio Walter, l’abbia scaricato, finanche da tenerlo fermo uno o addirittura due anni. Stamattina dovrebbe esserci un incontro che taglierebbe definitivamente la testa al toro e se Gasperini dovesse accettare l’incarico, addio Mazzarri. Eh. Sinceramente non mi azzardo a fare pronostici, perché ieri, dopo il dietrofront di quest’ultimo, ero certo che De Laurentiis non avesse intenzione di rischiare di mettersi contro la squadra e gran parte dei tifosi(e soprattutto me, eh), ma il suo silenzio assordante, onestamente, non fa presagire niente di buono. Di certo, Mazzarri è sulle spine. Ieri a Torino, nell’albergo in cui la squadra si è riunita, ha dichiarato sinceramente di non conoscere il suo futuro. Anzi, ha paventato l’idea di non essere riconfermato e sfogliando i giornali ha detto ironicamente: “non mi vuole più nessuno”, lasciando intendere che di bufale se ne leggono a iosa. Molto meno criptico è stato un suo fidato collaboratore che ha raccolto i complimenti dei tifosi ed ha ammesso che un’annata come questa appena terminata sarà difficilmente ripetibile, rimarcando che l’impresa è stata conseguita con una rosa ristrettissima e che in determinate situazioni la fortuna di certo non ha voltato le spalle, soprattutto in Europa League (riferendosi al passaggio del turno con una sola vittoria, tra l’altro al 93°). Il timore di tutti è quello di sfigurare la prossima stagione, in particolare nella competizione europea, per cui, a suo dire, il caos scatenatosi in seguito alle semi dichiarazioni del mister non erano dovute a questioni di soldi o fughe, ma semplicemente dettate dalla paura di fallire con una squadra non all’altezza della situazione. Chiudendo che per il mercato dovrebbero essere impiegati 30 milioni(20 provenienti dalla Champions più 10 dal famoso tesoretto). Sul fronte calciatori invece, dagli spifferi che si sono potuti raccogliere, non ci dovrebbero essere cessioni illustri. Mentre Pazienza è già in bianconero, tant’è vero che Iezzo e Grava lo hanno preso in giro dicendogli: “ma a questo punto che te ne torni a fare a Napoli. Rimani qui direttamente”. Probabile anche l’addio di Santacroce, ma come detto, dipende da chi sarà l’allenatore.
Detto questo, l’aria festosa all’interno del gruppo non riesce a risollevarmi il morale perché il timore di perdere lo zio Walter(ieri in completo grigio e occhiali azzurri in bella mostra)mi deprime molto. Per fortuna che c’è la Giuve. Vederla col coltello tra i denti e non riuscire a competere con le nostre riserve, mi ha regalato un’ora e mezza di gioia pura. La rete di nonno Lucarelli poi, è stata l’apoteosi. Secondo me, nemmeno se avesse giocato Iezzo come centravanti o Edo De Laurentiis come difensore centrale, sarebbero riusciti a vincere, eh. Da sottolineare infine, oltre al solito immenso pubblico azzurro, gli striscioni ironici piazzati all’Olimpico: “tutti in Europa, tranne te, tranne te” è da premio Pulitzer e mi ha fatto scompisciare. Purtroppo per poco, troppo poco. Aurelio, ripensaci.

Per la banda, chiedo a Taca la consegna delle buste con i pronostici(ovviamente il sottoscritto ha fatto schifo) e propongo una nuova rubrica(voluta fortemente dal talent scout catapo): “Consigli per gli acquisti”.

Forza Napoli Sempre

La 10 non si tocca

Napoli – Genoa 1-0

Posted by lapo2001 on mag 2nd, 2011

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XXXV Giornata
Napoli – Genoa 1-0 (Hamsik)

A tre giornate dal termine del campionato, al Napoli manca un solo punto per raggiungere la matematica certezza che l’anno prossimo sarà Champions. Ecco. E’ovvio che si speri di consolidare questa posizione per evitare i preliminari per gioire e programmare con più tranquillità quella che sarà la prossima stagione, ma un velo di tristezza si è impossessato di me. Futuro, nuovi acquisti, mercato, strategie… Ma di cosa stiamo parlando se lo zio Walter andrà via? Non riesco a nascondere l’amarezza che mi ha preso oggi, constatando le riflessioni degli addetti e i mutismi del mister. E non riesco a pensare in questo momento ad un futuro senza di lui. Certo, c’è da festeggiare e da brindare per il risultato insperato conquistato e per le emozioni che la squadra ci ha saputo regalare, roba che non si viveva da tanto tempo, champions che noi l’abbiamo vista solo dalla tv, certo, ma non riesco a nascondermi e vivo molto male questo momento. Non me l’aspettavo o ho fatto finta di non accorgermene, sta di fatto, che la nostra grande stagione ha nell’allenatore uno dei suoi maggiori artefici e io questo distacco ora lo rifiuto e non so pensare al domani. Ma quale domani?

Forza Napoli Sempre

La 10 non si tocca.

Brascia – Napoli 0-1

Posted by lapo2001 on nov 1st, 2010

IX Giornata
Brescia – Napoli 0-1 (Lavezzi)

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Terza vittoria in trasferta su cinque e il Napoli con una buonissima prestazione, considerando anche le pessime condizioni atmosferiche(pioggia incessante ma soprattutto un fastidiosissimo vento), riesce ad espugnare anche il Rigamonti di Brescia. Questi tre punti ci ripagano parzialmente dell’immeritatissima sconfitta di lunedì scorso contro il Milan, in una partita giocata bene ma che alla fine non ci aveva visto raccogliere punti.
Mai come questa volta si parlerà di turnover e mai come questa volta in positivo. Sosa, Zuniga e soprattutto Yebda hanno contribuito in maniera decisiva alla difficile vittoria di ieri. Il primo, aumentando la qualità in mezzo al campo, inserendosi tra le linee, ha ben dialogato, palla a terra, con i compagni di reparto, il secondo, ultimamente stracriticato, ha buttato in mezzo molti più palloni dell’ultimo inguardabile Maggio e ha spinto più del timido Dossena che oggi, stranamente ha badato più alla fase difensiva che a quella propositiva e infine, Yebda che ha giocato la sua miglior partita da quando veste la maglia azzurra: molto equilibrato, molto fosforo e qualche centimetro in più sulla mediana che, da tanto tempo, ci ha quasi sempre visto soccombere. Ecco, il turnover, appunto. Io, stamattina, grido “bravo Mazzarri”. Ancora meravigliato per la metamorfosi di alcuni giocatori che, a detta sua, appena venuto qui, non erano nemmeno in grado di coprire il campo, col tempo, li ha trasformati in pedine fondamentali per la nostra formazione. Ecco, sono convinto che riuscirà a dare una dimensione sempre più strutturata e convincente anche al marocchino. Su Sosa non voglio allargare il discorso perché molto è dipeso dalla condizione atletica. Ieri è stato positivo e molto più presente e coraggioso di altre volte e ripeto, un campo come quello, di sicuro, non lo ha visto avvantaggiato ma, se per Yebda le prestazioni sono notevolmente migliorate gara dopo gara, per Sosa, quella di Brescia, è stata la sua prima vera gara a buoni livelli ed è certamente da rivedere. Mazzarri dovrà lavorare molto con lui, anche se con questo tipo di giocatori, il mister ha meno feeling rispetto ai “cagnacci” che tanto gli piacciono. Hamsik, per esempio, troppo spesso vaga per il campo senza trovare la giusta posizione e per molti minuti risulta assente. Difatti, prima del suo meraviglioso assist al Pocho, si è mosso sì, ma si è anche trovato nelle medesime condizioni, dando però la sensazione di aver paura di affondare quando questo è ciò che gli chiede l’allenatore da tempo. Mi sorprende vedere Zuniga puntare l’uomo anche sulla tre quarti, mentre lo slovacco non riesce a farlo nemmeno ai limiti dell’area. Non voglio dire che abbia giocato male ma, sinceramente, nell’economia del gioco, mi aspetto molto ma molto di più, cosa che vale anche per il buon Sosa di ieri.
Bravo Mazzarri, dicevo. Sì, bravo non solo per il positivo turnover ma anche per un altro semplice motivo: la sua personale scommessa su Lavezzi. Ormai non si contano più le ottime gare del nostro folletto argentino. A campionato appena iniziato ne ho lette di tutti i colori sul suo conto: fumoso, inconcludente, egoista, inutile, ecc ecc. E’certo che non abbia attraversato un buon periodo ma, il mister, a inizio stagione, ha puntato su di lui a scapito di altri e questo, oggi, sta ripagando e non solo per i gol. La sua crescita è innegabile anche per più critici e, in qualsiasi ruolo dell’attacco, il Pocho, sta facendo la sua parte ogni domenica in maniera sempre più convincente, senza piangere, ma correndo, correndo e correndo e, come oggi, anche segnando il gol che ci ha regalato i tre punti. Grande Pocho e bravo Mazzarri. E se all’Anfield, il Matador mi sfodera pure una super gara, al nostro coach, qualcuno gli dovrà anche un bel pò di scuse, no?

Forza Napoli Sempre.

Napoli – Samp 1-0

Posted by lapo2001 on gen 11th, 2010

XIX Giornata
Napoli – Sampdoria 1-0 Denis

Minuto 27 del secondo tempo: Campagnaro dalla destra scodella un pallone al centro dell’area. Il giovane portiere doriano sembra essere in anticipo con le sue lunghe braccia e mani distese. Dalle retrovie però, un balzo potente e coraggioso sopraggiunge e tac…GOOOL. Il Tanque sale praticamente al settimo piano e noi al conseguente settimo cielo…
E’ sì, il cielo è sempre più blu…

Ad una partita dura e spigolosa abbiamo assistito quest’oggi. La Samp per tutto il primo tempo ha tenuto in mano il pallino del gioco e solo un’attentissima difesa sui gioielli doriani ha evitato situazioni pericolose. Molti falli, molte pause, qualche atteggiamento ostruzionistico e poche azioni degne di nota. Ma la gara di oggi andava giocata proprio così, specie dopo l’infortunio ahinoi del Pocho. Andava giocata soprattutto col cuore e con le gambe. E’così è stato.
Nel secondo tempo poi, ci sono stati 10 minuti di fuoco in cui gli azzurri hanno dato tutto per portare a casa i tre punti e dopo il vantaggio hanno dato tutto per mantenerlo. Addirittura nei secondi di recupero ho visto raddoppiare e addirittura triplicare i piedi sontuosi di Cassano o di chiunque altro come se fosse stato l’inizio del match. Ottimi Cannavaro e Campagnaro, incredibile Grava, sicuro De Sanctis, bene, soprattutto perchè ha saputo soffrire, il centrocampo(Pazienza non fa più notizia)e gli attaccanti sempre pronti a sacrificarsi quando ce n’era bisogno e sempre pronti a pungere quando ce n’era la possibilità. E poi, la perla del Tanque che ci ha riportato nello stesso alto, altissimo posto che proprio l’anno scorso occupavamo di questi tempi e che ci compete. Lassù. Lassù dove il cielo è sempre più blu.
Vi vogliamo sempre così, col cuore e con le gambe.
Non svegliatemi, lasciatemi qui, ho voglia di sognare ancora…

Lippi, te lo ripeto, non dimenticarti di Grava per i mondiali…
Catapo, te lo ripeto, non dimenticare il ciuco per domenica prossima.
Geppè, bentornato. Mi sei mancato.

Forza Napoli Sempre

Juve – Napoli 2-3… godo più che a Berlino

Posted by lapo2001 on ott 31st, 2009


Juve-Napoli 2-3…godo più che a berlino, inserito originariamente da LAPO2001.

Le altre foto in commenti.

31/10/2009
XI Giornata
Juventus – Napoli 2-3 (Trezeguet, Giovinco; Hamsik, Datolo, Hamsik)

Amici miei,
raccontarvi di questa partita, delle emezioni che ha suscitato, della gioia mia e del Catapo in mezzo a tutte quelle bandiere bianconere è veramente difficile.
Silenziosi e composti abbiamo ingoiato il doppio limone firmato Trezegut-Giovinco, senza che la Juve avesse fatto chissà quali mirabilie. Abbiamo assecondato gli sfottò della gente che allo stadio ci chiamava “mantenuti”, “ladri”, “morti di fame” ecc. e i vari messaggini degli amici maialini che da casa già pregustavano l’ennesimo anno di prese in giro. Ci guardavamo quasi increduli, impotenti di fronte alla sconfitta che ormai si stava consumando. Sguradi di frustrazione e di rassegnazione. Anche l’amico Carlo Alvino, a pochi passi dal nostro posto, all’autogol(o quasi) di Contini, ha perso la sua inimitabile verve e spavalderia. Tristi e mesti abbiamo pensato: ma chi ce l’ha fatto fare di venire sino a qui? Non è possibile che si ripeti un’altra impresa dopo quella di mercoledì col Milan. Non è possibile. Solo un miracolo può avverarsi.
E miracolo è stato.
Sempre in silenzio, abbiamo esultato(dentro) al gol di hamsik, dopo una grandissima discesa di Datolo. Il salto del Catapo e il mio “gool” appena appena percettibile alla realizzazione sempre di Datolo in mischia. E infine l’esplosione senza remore al gol-impresa-storia sempre di Hamsik che è venuto ad esultare proprio sotto alla nostra postazione… che goduria!
Poi, sino alla fine, sofferenza autentica, con il tempo che non passava mai. Al triplice fischio, una delle gioie più belle della nostra vita sportiva non poteva non essere condivisa con gli altri pochissimi tifosi che erano lì, Alvino, Del Genio, Auriemma e gli altri giornalisti. Il Catapo è riuscito anche a mettersi davanti alla telecamera di Canale 9 con Alvino che gridava “fratelli napoletani godete con me, questa è storia”. Mentre i tifosi bianconeri inveivano, schiumavano rabbia e ci insultavano… noi semplicemente godevamo, quanto godevamo.

Straordinari questi ragazzi.
Non so cosa sia successo in queste poche settimane. Davvero è un mistero. Da giocatorini di quarta serie a Leoni indomabili. Mazzarri ha già un posto fisso nei nostri cuori e con lui tutti nostri fantastici ragazzi. Ci hanno di nuovo fatto innamorare.
Noi a Berlino c’eravamo e non fu così. Grazie. Grazie. Grazie.

Grazie Zia Angela.

Forza Napoli Sempre

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