Fiorentina – Napoli 1-1

Posted by lapo2001 on ago 29th, 2010

I Giornata
Fiorentina – Napoli 1-1 (D’Agostino; Cavani)

Inizia un nuovo campionato con ancora un bel pò di interrogativi da sciogliere. La squadra che è scesa in campo a Firenze infatti, è la stessa della scorsa stagione, fatta eccezione di Cavani che ha rilevato il posto di Giudarella e di Blasi che ha preso quello di Pazienza. Hamsik ha sicuramente giocato più a ridosso delle punte ma, per più di mezza partita, il modo di giocare e l’atteggiamento della squadra mi è sembrato lo stesso. Buono, ottimo il primo tempo, poi un pò per la pressione dei viola, un pò per un inevitabile calo fisico, la manovra si è fatta lentissima e senza profondità. Nel complesso si può dire che è stato un buon punto quello conquistato oggi, ma di cambiamenti nemmeno l’ombra. E forse, oggi, è giusto così. Ma alla luce dei nuovi arrivi mi viene da chiedere: chi siederà in panchina?e soprattutto, si può considerare completa la rosa così com’è?
Nelle prime giornate di campionato si vede, da sempre, tutto e il contrario di tutto per cui non mi azzarderò a commentare i singoli calciatori, a parte un menzione per il Matador che mi ha fatto godere con quella incornata, ma di sicuro, una squadra così composta, non può affrontare 2 competizioni ad alto livello. Ma ne parliamo tra 15 giorni, quando tutto sarà molto più chiaro, eh.

Voglio vedere quando Giuda inizierà il suo consueto pianto…

Forza Napoli Sempre

29 Aprile ‘90

Posted by lapo2001 on apr 29th, 2010

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Venti anni fa il Napoli conquistava il suo secondo scudetto.
L’incredibile penultima giornata ci mandò al manicomio. Noi che dominammo a Bologna e il Diavolo che scoppiò nella fatal Verona. Che emozioni!
L’ultima, quella che sancì il nostro secondo titolo fu contro la Lazio, e coincise con la fine di un’epoca straordianaria che mai più potrà ripetersi.
Il gol di Baroni è il nostro ultimo ricordo indelebile. E ha già vent’anni.

Napoli – Cagliari 0-0

Posted by lapo2001 on apr 26th, 2010

XXXV Giornata
Napoli – Cagliari 0-0

C’è grande amarezza dopo l’ennesimo pari interno di ieri pomeriggio(sesto a reti bianche, ottavo se si considerano le trasferte). Risultato che definitivamente ci fa accantonare i sogni di gloria. Stavolta a fermare la nostra corsa è il Cagliari di Melis, che senza strafare, svolgendo un compitino attento in fase difensiva è riuscito a strappare uno punto. A mitigare un pò la rabbia poi, è stata la bella vittoria della Samp a Roma nel posticipo serale, rendendo anche una nostra vittoria quasi irrilevante per l’assalto al quarto posto. Ma alla fine è da considerarsi ‘na pastiglia ‘ndorata.
Non è stata una grande partita la nostra. Approssimativi in fase d’impostazione e imprecisi nelle conclusioni. La mancanza di un bomber di razza ancora una volta s’è fatta sentire. Un film purtroppo, che già abbiamo visto e non solo in questa stagione. C’è anche da dire che ad un certo momento della gara ho pensato seriamente di ingaggiare un padre esorcista per eliminare questo alone di sfiga che ci perseguita. Almeno in 5 occasioni ci siamo trovati nelle possibilità di realizzare un gol, ma la fortuna non ha voluto assisterci e soprattutto i piedi poco equilibrati dei nostri non ci hanno permesso di esultare. Sempre per un capello, per un pelo, per una zolla maledetta o per una scarpa slacciata il pallone non è voluto entrare nella porta sarda. Nemmeno Dino Meneghin con un paio di tiri liberi dalla lunetta sarebbe riuscito in questa impresa. Ma a parte la iella c’è molto da riflettere. Non può bastare per giustificare una vittoria che doveva esserci. Non può bastare, perchè capita sistematicamente.
Questa squadra tutto è sembrata, fuorchè che si stesse giocando una “finale”. Lentezza e poca decisione nei contrasti a centrocampo hanno denotato il solito calo di tensione che si materializza quando si devono portare ad ogni costo a casa i 3 punti. E se di fronte ci si ritrova una formazione con un minimo di oganizzazione difensiva, questo nostro grande limite poi si accentua, dimostrando che per vincere ci vogliono molte più armi, oltre all’aiuto della dea bendata. Con l’infortunio del Pocho e con Quagliarella squalificato, non può una squadra che vuole centrare grandi obiettivi essere costretta a schierare una sola punta, specie se gli avversari sono in 10(pensando poi, che qualcuno con piedi per lo meno offensivi è stato dirottato in Grecia a Gennaio). Gli attaccanti di ruolo del Napoli hanno realizzato nell’intero campionato 20 gol(9 Quaglia, 7 Lavezzi e 4 Denis), mentre sia la Samp(25 tra i soli Pazzini e Cassano) che il Palermo(34 tra Miccoli, Cavani ed Hernandez) ci hanno quasi doppiato. Molti hanno puntato il dito verso il presidente per non aver tirato fuori la grana, ma se non sbaglio, a inizio stagione, non si era detto che dopo il Real Madrid, il Napoli è stata la società che ha speso di più in Europa?
Tutte considerazioni che spero vengano prese in esame per il progetto che dovrà vederci protagonisti l’anno prossimo…tutte considerazioni che non hanno avuto seguito 12 mesi fa…
…intanto cerco un esorcista, non si sa mai…

Forza Napoli Sempre

Bari – Napoli 1-2

Posted by lapo2001 on apr 18th, 2010

XXXIV Giornata
Bari – Napoli 1-2 (Almiron; Lavezzi 2)

Gli azzurri riescono a riscattarsi a Bari, dopo il passo falso casalingo della settimana scorsa contro il Parma. Era ciò che ci auguravamo ed è cio che è successo. La vittoria è maturata al seguito di un incontro farcito di errori da ambo le parti. Infatti, si sono contati a centrocampo, in fase di impostazione, una miriade di passaggi sbagliati, specie nella prima frazione. Il primo gol difatti è stato realizzato da una azione personale del Pocho, prima con un dribbling secco ai danni di un difensore barese poco fuori area e poi, con un vero e proprio missile che ha finito la sua corsa proprio all’incrocio dei pali. Ci sono state anche altre oppotrunità sia prima che dopo il gol del ritrovato argentino, ma sempre con la sensazione che la squadra non abbia costruito con convinzione, ma sempre con una sottile e nascosta paura. Per fortuna, di fronte abbiamo avuto una formazione senza motivazioni e per fortuna il Pocho è riuscito a realizzare un altro gol nel secondo tempo che ha tranquillizzato i nostri animi e quelli dei nostri calciatori. Ma la dimostrazione che quella mia sensazione di timore, non sia frutto solo della mia mente malata, ma da qualcosa di più concreto, è dato dal fatto che al gol di Almiron a poco più di 10 minuti dalla fine, gli azzurri hanno manifestato una paurosa sbandata(tipo quella di sabato scorso col parma) ed hanno iniziato con il lanciare il pallone in avanti verso nessuno, attendendo solo la fine della partita. Il Bari non ha avuto la forza e gli stimoli per credere ad una rimonta e i nostri ragazzi hanno ringraziato ed alla fine hanno conquistato tre punti fondamentali per continuare a crederci.
Il dover vincere per forza è un limite. Speriamo che in queste ultime 4 giornate, impareremo a farlo.

Forza Napoli Sempre

Milan – Napoli 1-1

Posted by lapo2001 on mar 21st, 2010


MMS, inserito originariamente da LAPO2001.

XXIX Giornata
Milan – Napoli 1-1(Inzaghi; Campagnaro)

Bellissima la prestazione degli azzurri ieri a San Siro.
Il primo tempo è stato totalmente(a parte il gol del solito Pippo)comandato dai nostri. Ordinata ed attenta la difesa, ottimo il filtro e le ripartenze a centrocampo e maestoso il ritrovato Pocho che ha fatto letteralmente impazzire la difesa rossonera. Unici nei: Hamsik, che non è praticamente sceso in campo(in alcuni momenti è stato più lento addirittura di nonno Favalli) e di Quaglia, volenteroso, sfortunato, assai mobile, ma che alla fine non ha inciso come una punta e come ci si aspetta da lui. Troppe le occasioni sprecate se si pensa alla grande mole di gioco e alla tante opportunità sprecate.
Il gol di Campagnaro è stato per tre quarti merito di Lavezzi imbeccato nell’area da un preciso lancio di Pazienza. Il Pocho arrivato sul fondo ha pescato lo smarcato Hugo che proveniva dalle retrovie e che comodamente ha potuto insaccare a porta vuota. Mentre il pareggio è stato realizzato sull’unica disattenzione della prima frazione della nostra difesa. Cross preciso da sinistra di un ottimo Ronaldinho per la testa di un solissimo Pippone al centro dell’area.
Il secondo tempo è stato molto più equilibrato e le azioni non sono mancate da ambo gli schieramenti. Ronaldinho che è riuscito con la sua classe a smarcarsi qualche volta in più dai denti affilati del nostro Grava e il Pocho che continuava a mandare al manicomio Thiago e co., sono stati i migliori in campo.
Alla fine si poteva anche vincere, ma anche perdere(un paio di miracoli di De Sanctis ci hanno salvati) per cui questo, a differenza dei tanti preggi precedenti, è da considerarsi una ottima iniezione di fiducia per i prossimi impegni.
Continuiamo su questa strada e con questo Pocho.

Da rilevare: il Catapo che voleva farci parcheggiare in un posto,a suo dire, a 10 minuti a piedi dallo stadio,mentre poi, ci avremmo impiegato un paio di pomeriggi. Il signore esagitato sotto i nostri posti che se avessimo vinto ci avrebbe sicuramente fatto prendere un paio di manganellate. Non so se aveva capito che non eravamo in curva B per cui, non mi è sembrato il caso che mostrasse continuamente il dito medio ai vicini con sciarpa rossonera. E infine, non per ordine di importanza, un arbitraggio, finalmente all’altezza della situazione. Bergonzi chissà pechè, ma mi è simpatico.
Il Milan già è tanto che in questo momento del campionato ancora possa pensare di scalfire la corazzata di Mou. Non è ai livelli dei neroazzurri.

A giovedì, col coltello tra i denti.

Forza Napoli Sempre

Napoli – Fiorentina 1-3

Posted by lapo2001 on mar 14th, 2010

XXVIII Giornata
Napoli – Fiorentina 1-3 (Lavezzi; Gilardino, Gilardino, Jovetic)

Stesso identico commento di molti passati. Continuiamo a dirci le stesse cose.
Anche stavolta un episodio sfavorevole ha cambiato le sorti di questa gara. Uno a zero (gol di Lavezzi di testa)e rigore clamoroso non concesso al Pocho con conseguente non espulsione del difensore viola. Era il 15 minuto del secondo tempo. Da lì in poi, la Fiorentina senza aver tirato mai in porta, si aggiudica l’intera posta in palio con la doppietta di Gilardino e il gol finale di Jovetic che ha approffittato della porta lasciata indifesa dal nostro De Sanctis che si era proposto in attacco su un calcio d’angolo per un ultimo disperato tentativo di riacciuffare un pareggio che alla fine comunque ci sarebbe andato stretto.
Purtroppo è sempre più oggettivo che questi episodi sono diventati determinanti. E noi? Impotenti. Se ci permettiamo di rammaricarci o di incazzarci veniamo anche giudicati come malati di vittimismo e dalle facili lacrime. E cosa dovremmo fare di fronte all’ennesimo scempio? Dire “va bene così, siamo contenti che ogni domencia si ripropongono episodi sempre meno chiari. Siamo contenti che oggi, su tutti i campi di serie A sono stati concessi non so quanti rigori e che più della metà sono alquanto dubbi. Evviva, come sono felice”.
Alla fine sono i risultati quelli che contano e vivendo in un ambiente in cui si passa dalle stelle alle stalle e viceversa in meno di una settimana, se ieri la partita vesse avuto il giusto corso, oggi non non dovrei sorbirmi tutti gli attacchi all’allenatore, al presidente, ai giocatori, al mercato, ai tifosi ecc ecc. Parleremmo di altro e con un altro spirito.
Cosa possiamo fare? Come dice zio Walter, al di la del risultato andiamo avanti. Fino alla fine.
Sempre più schifato.

Forza Napoli Sempre

Bologna -Napoli 2-1

Posted by lapo2001 on mar 8th, 2010

XXVII Giornata
Bologna – Napoli 2-1 (Zalayeta, Adailton; Rinaudo)

Perdere contro Colomba fa male.
Tutti vogliono la testa di Guallarella che ieri ha infettato un po’ tutti, ma gia’ immagino come si comporterebbe da ex. Un po’ com’e’ capitato a Zalayeta, migliore in campo.
Al di la di tutto Forza Napoli Sempre e facciamo in modo di oscurare la trasmissione Number two.

Poi, vi racconto come siamo riusciti a vederla sta partita…

Napoli – Roma 2-2

Posted by lapo2001 on mar 1st, 2010

XVI Giornata
Napoli – Roma 2-2 (Denis, Hamsik su rig; J.Baptista su rig., Vucinic)

Ennesima domenica tarocca.

Stiamo qui a commentare la solita partita in cui determinante è stato l’operato dell’arbitro di turno: stavolta è toccato a Rizzoli. A parte la conduzione ormai usuale che può definirsi in ogni modo eccetto “casalinga”, sullo 0-1, Juan già ammonito, affonda in piena area di rigore Quagliarella. L’arbitro invece di concedere un sacrosanto penalty ed espellere il difensore giallorosso ha assurdamente ripercorso lo stesso procedimento adottato con Maggio ad Udine: giallo per simulazione. Va bene che il nostro buon Fabio, non si chiama Alex e dal trampolino non ha la stessa classe, ma mi chiedo, com’è possibile che il guardalinee(a 10 metri!)non abbia visto quell’intervento alla Policano? O forse non è stata concessa la massima punizione perchè il fallo è avvenuto dentro l’area?!
Chissà come sarebbe andata? Di sicuro avremmo meritato di vincere anche questa gara, nonostante il doppio svantaggio.

La Roma come ogni anno ci ha fatto intossicare. Ben messa in campo(nonostante Ranieri) si è arroccata in difesa lasciando pochissimi spazi ai nostri. E quelle rare volte in cui siamo riusciti a liberarci, sono venute fuori le solite lacune realizzative(clamorosa l’occasione sul finire di Maggio). C’è anche da dire, che la squadra nei primi 45 minuti, sembrava affetta da “garganite”: passaggi elementari sbagliati a ripetizione. Nella seconda frazione, i capitolini si sono portati in vantaggio subito con Julio Baptista che in un metro stordisce Campagnaro che lo atterra ingenuamente in area. Rigore realizzato dallo stesso brasiliano. Poi, l’episodio di cui sopra e immediatamente dopo la mazzata firmata Vucinic. Gran gol del montenegrino che dal lato sinistro ha stoppato e con un preciso diagonale ha aggirato Campagnaro e ha messo la palla nell’angolo lontano. Da questo momento in poi, con l’ingresso di Denis, Cigarini e Camillone Zuniga, è iniziata la danza. Pressione continua, mischie furibonde, palloni usciti di un soffio, occasioni e azioni a ripetizione. Prima Denis, con un bel diagonale e poi con Hamsik su rigore(fallo di mani di Mexes) si è ritornati in parità. Se la partita fosse durata altri 5 minuti, credo che il sorriso odioso di Ranieri non l’avremmo visto. Peccato.

Si dirà, che tra le fila della Roma, mancavano molti titolari ed è sicuramente vero. Però c’è da dire che anche noi avevamo importanti assenze: Grava, ‘o Cucù e the Ass.
I primi due per infortunio, del terzo invece, sono scomparse le tracce. C’è chi dice di averlo avvistato nel traffico sulla tangenziale nelle ore serali, (forse perchè era convinto che ci fosse il posticipo), altri invece, giurano che sia ancora tra i ghiacciai del Polo Nord…

No, Anna, Totti non c’era.
Catapo, mi sa che dobbiamo inventarci qualche altro stratagemma per il ciuco infettato. Disinfestalo, derattizzalo, purificalo, oppure infilagli uno spillo in una natica.
Dgiuffre, sto seriamente pensando che quella trasmissione debba essere soppressa.

Forza Napoli Sempre

Siena – Napoli 0-0

Posted by lapo2001 on feb 22nd, 2010

XXV Giornata
Siena – Napoli 0-0

Deludente pareggio degli azzurri ieri a Siena. A differenza delle ultime uscite in cui non si è raccolta la vittoria ma le prestazioni positive lasciavano belle speranze, questa volta il Napoli è apparso molle e lento, lentissimo. Nel secondo tempo zio Walter ha provato a velocizzare la manovra e il ritmo con l’ingresso del ritrovato Pocho, ma non è bastato. Purtroppo se non si tira in porta, le partite non si vincono…

Forza Napoli Sempre

Udinese – Napoli 3-1

Posted by lapo2001 on feb 8th, 2010

servi e Padroni

XXIII Giornata
Udinese – Napoli 3-1 (Di Natale 3; Maggio).

servi e Padroni…

Dopo 15 risultati utili consecutivi, finalmente il Napoli di Mazzarri riesce a perdere. Ma il risultato inganna, è stata un’impresa ciclopica. In 10 uomini per tutto il secondo tempo e il ciuccio nemmeno in questo modo, nemmeno stavolta voleva morire, sino agli ultimi istanti. Addirittura ha colpito anche tre legni(2 clamorosi) e ha rischiato più volte di vincerla sta partita. Qualcuno che si intende di calcio avrà iniziato davvero a preoccuparsi seriamente, sarà sobbalzato dal divanetto e avrà fatto un grosso sospiro alla notizia del gol di Di Natale. Meno male. Meno male…

A parte tutti gli errori e la miriade di episodi valutati in modo disarmente, ciò che mi ha fatto definitivamente schiarire il pensiero e placare i dubbi sulla giacchetta gialla è la non espulsione di Lukovic: già ammonito ha scalciato a centrocampo Quagliarella da dietro. L’arbitro(cioè colui che in teoria dovrebbe garantire la imparzialità)a due metri, fischia e invece di espellere il difensore, ammonisce un incredulo Inler. Giuro che nemmeno nei tornei amatoriali o al circo ho ammirato qualcosa del genere. Mi è sembrato quasi più incredibile del rigore negato all’Inter nel famoso scontro Ronaldo-Iuliano. Poi, il penalty regalato ad Asamoh(arbitro a 3 metri), l’espulsione di Maggio(arbitro a mezzo metro) per una simulazione inesistente(salterà per giunta il big-match contro Mourinho & co)in area di rigore avversaria e le seimila palle contese e dubbie concesse al 90% ai friulani hanno lanciato di diritto questa terna arbitrale alla finale mondiale in sudafrica. E’stata talmente palese la presunta scarsezza dell’inqualificabile Damato che anche un giocatore di moscacieca sarebbe inorridito, anche Byron Moreno!
Che peccato. Ancora una volta il Napoli di zio Walter ha disputato una gran partita, ma stavolta non è riuscito ad essere più forte delle catene dei servi…e dei Padroni.
Volete proprio il disamoramento…

Mi ha preoccupato una frase del Mister. Alla domanda “chi giocherà al posto di Maggio, domenica contro l’Inter”, questi ha risposto: “giocherà chi è rimasto…”. Cosa voleva dire? Ho fatto un pensiero maligno?

Catapo, sei un disastro! Il ciuco addà ballà!

Forza Napoli Sempre

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