
Descrivere il Ferraghost di sabato è quasi impossibile… Un inferno.
Ad un certo punto i miei occhi esausti mi hanno scongiurato di fermarsi o meglio ancora di chiudersi. Non sapevano più dove guardare per via di situazioni ed episodi che si sono susseguiti e concatenati all’ordine dei minuti.
L’inizio è stato cauto mentre Dj Pedro iniziava a scaldare le gambe dei più vogliosi a saltellare. Un drink, una chiacchiera, una sigaretta, uno sguardo nella scollatura di qualche gentile donzella, un passo leggero di danza, una fotografia, un’occhiata ai fantasmi sulla consolle… Tutto è proseguito come capita in tutte le normalissime serate mondane sorrentine. Monotone e prive di spirito. Poi, un episodio ha rotto totalmente gli equilibri, mentre oramai la terrazza si era riempita. Un fantasma bianco piccolo piccolo (2m di altezza più il cappuccio) è apparso nel boschetto sovrastante ed ha iniziato un lancio fitto di piccoli mostriciattoli luminosi ed odorossissimi sugli ospiti sbalorditi. In concomitanza è partita la musica dei gosthbusters e poco dopo una serie di improvvisi e pirotecnici fuochi d’artificio hanno letteralmente scatenato la folla. In meno di 5 minuti non s’è capito più niente. Ghiaccio che ha fatto il giro delle Nereidi per finire immancabilmente nella camicia di qualche povero sfortunato, spumante versato nelle grazie di qualche signorina, una bolgia infernale al centro del terrazzo senza freni e senza limiti, ragazze che baciavano il primo che capitava, poi il secondo e a volte anche il terzo, altri che tentavano di non lasciarsi coinvolgere in quel cataclisma senza riuscirvi, il barista che chiedeva aiuto, il cameriere che ha iniziato a ballare e qualche miss mondo che faceva girare la testa maliziosamente un pò a tutti i maschietti. Il tutto mentre dj Pedro manteneva con maestria il ritmo ormai divenuto impressionante con i suoi pezzi revival migliori e qualche mostriciattolo di cui sopra terminava a mare… Come dicevo prima, un inferno.
Penso che sia stata una gran serata. Diversa dalle solite. Lo dimostra il fatto che dopo 2 giorni ancora se ne parla. Lo dimostra il fatto che per strada c’è chi chiede: e per sabato prossimo che intenzioni avete?…In quei pochi metri quadrati c’era anima… e non solo quella proveniente dall’al di la o dal boschetto sovrastante.
Come sempre grazie ad Antonio “el tanque” e a Francesco. Un ringraziamento particolare a tutta la banda per l’aiuto, per l’organizzazione e per la riuscita del party, a Massimo ‘o piccirillo novello Ghost, alle ghostgirls per essersi prestate come sarte ed indossatrici delle magliette confezionate per la serata e a Sorbino per lo sponsor.
Un super ringraziamento personale al Graffio per una miriade di motivi.
Ci vediamo sabato prossimo per la terza ed ultima serata. Grande Dj Pedro, come sempre.