IV Gironata
Napoli – Udinese 0-0
Esordio di tutta la banda al San Paolo.
All’inizio le premesse mi sono sembrate assai promettenti: corona di peperoncini antisfiga(grazie al Cucù)sfavillanti sin dalla partenza, il miracolo mattutino di San Gennero, prima della gara 20 secondi per i soldati morti a Kabul di silenzio assoluto (finalmente senz’applausi, cosa rara), le nuove presenze, Diana, Rosaria ed altre 2 amiche della nostra Gabriella, l’assenza definitiva di chi ha preferito le categorie inferiori (forse perchè ormai abituato, gli saranno mancate), posizioni stabilite e confermate sugli spalti, Catapo impossibilitato nel vedere la partita in tv per un matrimonio, Lavezzi e Gargano in campo, Pià in tribuna e infine, senza il consueto pronostico di 3 a 0 con tripletta di Denis di Antonio el Tanque… Eppure…
Eppure, dopo pochi istanti dal fischio d’inizio, lo scenario è cambiato e tutta quella euforia adrenalinica si è piano piano affievolita. La squadra ha influenzato noi tifosi e non il contrario(infatti già al 5° minuto metà della tribuna Nisida cercava l’ambulante per un Borghetti e the Ass già dormiva, noncurante del Cucù che invece aveva deciso di trasformare la sua voce in una sirena cacofonica le cui onde crescenti per tutta la partita ci hanno investito, rischiando la rottura di più timpani). Supremazia territoriale, controllo del gioco, qualche occasione ma squadra lenta, lentissima e senza cattiveria. In alcuni tratti avrei preferito cambiar canale e guardare un incontro di wresting, pur di rivitalizzarmi un pò. Invece, il più “cattivo” in campo è stato il primo guardalinee di Saccani che ha annullato ingiustamente un gol a Di Natale e il più veloce, Datolo(tra i migliori). E ho detto tutto.
Invece nella seconda frazione sicuramente è cambiato qualcosa. Sempre per questioni scaramantiche, qualcuno della banda cambiava posto, il ragazzo dietro di noi smetteva di scambiare Zuniga con Santacroce per passare a Datolo con Maggio(che non giocava), il Cucù scendeva di qualche gradino per arricchire le orecchie di qualcun’altro, Diana riusciva a capire che in campo si stesse svolgendo una partita di calcio, The Ass cambiava la posizione(invece di dormire sul fianco destro è passato a quello sinistro), Pià rimaneva in tribuna, Catapo al matrimonio e Antonio il Tanque da più di 200 metri mi mostrava le tre dita,per dire: 3 a 0 con tripletta di Denis (ho fatto finta di non vederle)…
Eppure il risultato non è cambiato e siamo tornati a casa con un solo punto.
Nel secondo tempo la squadra ha giocato sicuramente meglio, sfiorando più volte il gol. Un pò per sfortuna, un pò per imprecisione non si è riusciti a vincere sta partita. Il Pocho ad un certo punto ha deciso di giocare ed è stato addirittura triplicato, perchè incontenibile. Il resto della squadra ci ha provato fino alla fine anche se il gioco non è stato brillante. Le occasioni ci sono state(credo che solo con le mani si riusciva a buttarla dentro ieri) e Donadoni per un pò ha anche provato le 3 punte(ingesso dell’imbarazzante Hoffer) più Hamsik e Datolo, ma un pò come nel primo tempo mi è sembrato che mancasse anima, “cazzimma”. Mi sono sembrate più giocate estemporanee, dovute più ai (o al) singoli(o) che ad un discorso di “squadra”.
A prescindere da tutto(anche dal peperoncino del Cucù), il Napoli di ieri secondo me, non andava fischiato, perchè comunque avrebbe meritato la vittoria e la vittoria si sa, fa cambiare tante cose in una squadra e nella testa dei calciatori (e di molti tifosi). Ci riprenderemo.
San Gennà, la mattina invece di liquefare il sangue, costringi il Cucù a mangiare tutti i suoi peperoncini sfigati (anche perchè così, allo stadio, non può gridare nelle nostre orecchie e the Ass può dormire meglio)… mi sa però, che quelli oltre a non avere fortuna sono anche senza forza, come il Napoli.
Per la cronaca: Mannini oggi ha segnato di nuovo, Denis non ha giocato e il Vico ha pareggiato.
Forza Napoli Sempre
