Io sono Indiana JonASSsssch…
Mi ricordo quando The Ass mi disse che era stanco di questa vita moscia e morta della penisola e che avrebbe voluto andare in terre lontane e solitarie perchè il suo spirito d’avventura aveva cominciato a ribellarsi, ad urlare. “Qui è tutto fermo ed io m’impigrisco. Continuando con questo andazzo mi assopisco, mi stendo, mi addormento e questo a causa vostra, mentre io sento di essere una persona viva, che ha bisogno di emozioni forti …una perosona sveglia! Scommettiamo che vado al polo Nord? Scommettiamo che anniento il pesce più feroce di tutto l’Artide e che dopo me lo cucino all’acqua pazza? Lo vado a pescare nelle grotte più profonde tra ghiacciai e pericoli…se ce n’è bisogno anche nel buco del c*** del mondo. Vedrai, mi porto il fotografo. Io sono Indiana JonASS!” queste le sue ultime parole.
Non l’ho più visto. Ho sentito dire che poi, davvero c’è andato al Polo Nord. Pensavo scherzasse. Uno come lui onestamente, già è tanto se faceva 100 passi(ad andatura blanda)in un giorno. Ho sempre avuto la sensazione di avere di fronte un nato stanco che poi, non avebbe mai potuto rinunciare alle comodità della casa di mammà e che gli unici pinguini a lui noti, al massimo, potevano essere i condizionatori(che tra l’altro gli conciliano il sonno). L’ho sempre visto come uno che avrebbe potuto addormentarsi anche durante una rapina in banca o su di una panchina al parco giochi per bambini all’ora di punta. Mi sbagliavo. E’ un eroe! Forse ha deciso di non tornare più… Beato lui, chissà quali estreme e incredibili imprese starà compiendo?… Chissà poi, se l’ha eliminato il pesce-mammut dei mari ghiacciati del nord?…Vorrei sapere…vorrei vedere…
…controllo nella posta se c’è qualche cartolina o foto. Magari qualche sua memorabile fatica o gli sconosciuti fondali tra gli abissi o magari mentre combatte strenuamente contro il terribile mostro marino o quando addirittura se lo mangia…
…chissà se torna?



