Sta Salina
Sta Salina è una delle sette isole dell’arcipelago eoliano, insieme a Vulcano, Lipari, Panarea, Stromboli, Filicudi ed Alicudi. Si distingue dalle altre soprattutto per il suo lussureggiante manto di verde e i rilievi vulcanici sembra che racchiudano infinite sorprese. Fresco e pulito il mare e molto belli si sono rivelati i suoi paesaggi naturali. Consiglio vivamente, a chi volesse passare qualche giorno qui, di fittare uno scooter e di godere di ogni luogo sperduto di quest’isola, in particolare i panorami di Pollara, dove si può ammirare un tramonto mozzafiato e dove si sono giarate le riprese del famoso film di Troisi, “il postino”. L’ho amata da subito. La sua ventilazione m’ha conquistato già dalle prime ore. Per non parlare poi, delle varie leccornie che ho avuto la fortuna di assaggiare. A parte i già noti capperi, la ricotta salata, i frutti di mare e i vari pestini, ciò che mi ha spedito definitivamente all’altro mondo è un semifreddo al pistacchio da leccarsi i baffi.
La vacanza è trascorsa alla grande. Il già citato matrimonio degli amici Tonino e Laura, coniugato a momenti di relax(in cui ovviamente mi sono arso vivo, tanto da stare ore sotto l’ombrellone mentre gli altri bivaccavano tra le onde) e di follia (soprattutto la notte precedente il matrimonio con una fantastica traversata notturna a Stromboli e in un’alcoolica Panarea) ha reso anche meno amara la sconfitta della nazionale contro la Slovacchia. Poi, la compagnia e gli episodi che si sono susseguiti hanno regalato i fatidici momenti indimenticabili: Diego che ha assecondato Tonino, partecipando(in porta!)ad una partita di calcetto a mezzogiorno, il consueto e infinito shopping di Anna, nonostante ci fossero 2 negozi e i postumi movimentati della nottata di cui sopra del Minao, sono solo alcuni esempi.
Nel fare di nuovo tanti auguri e ringraziare gli sposi, saluto la banda con la speranza di ritrovarci presto, magari su un’altra isola.








