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A te, t’piace ‘o presepio? | Salviamo Peter Pan

A te, t’piace ‘o presepio?

Posted by lapo2001 on dic 30th, 2008

Presepe

Metà Gennaio di quest’anno.

“Uff cara, non riesco a dormire. Secondo me la volta della grotta l’ho costruita troppo bassa e..e lo zampognaro doveva essere più allineato con la pecorella che imbratta l’alberello. E poi, non è stata un’annata buona per la muffa, meglio l’anno scorso. E poi, e poi, l’hai visto il pozzo? Stava troppo al centro… No, no, il presepe di quest’anno è da bocciare…Ai ragazzi non è piaciuto. Nessuno mi ha detto niente”.

Parole di Pino alla povera moglie la sera dopo aver smontato il presepe che ogni anno cerca maniacalmente di perfezionare.

“Cosa ne pensi?”. La moglie: zzzzzzzzzz.

Tutto l’anno a pensare alle nuove posizioni dei pastori, alla costruzione di un nuovo piano sopra il panettiere, al laghetto artificiale su cui far svolazzare angeli e libellule teleguidate e all’illuminazione intermittente dell’interno della grotta. Ogni settimana si è presentato a casa con nuovi pezzi, nuovi arnesi, nuove sofisticate tecnologie elettroniche in modo da ricevere i tanto graditi applausi di tutti i visitatori e le bestemmie mai espresse della moglie che si è vista invadere per un anno intero la sala da pranzo di ogni genere di cosa: trapani, martelli pneumatici, laser, gru, camion a rimorchio, colla, chiodi, tavole, compensati, latte di pittura, latte di benzina, latte ecc. ecc. Un vero e proprio cantiere.

Le tradizioni vanno salvagurdate, no? Le nuove generazioni devono imparare e capire l’importanza dell’evento natalizio. I valori si stanno perdendo. E i tipici simboli come il presepe o l’albero o la befana devono conservarsi in eterno…Questo il pensiero di Pino assai impegnato, mentre con il flex modella il telaio in ferro della base, facendo un caos infernale(con lamentele inferocite dei vicini desiderosi di riposo). Questo il pensiero di Pino, nel guardare speranzoso il figlio, convinto di trasmettere questa infinita passione e sentirsi dire: Papà, mai hai quasi 60 anni, la vuoi smettere di giocare all’allegro falegname?E dai! Sposta st’ acquario! Sta davanti la televisione e c’è la partita del Napoli tra 5 minuti! (Senza sapere che quell’ acquario non è altro che la cupola di vetro finissimo creata ad arte per evitare che i pastori possano danneggiarsi con l’effetto serra)… E aggiunge: vai in cucina invece! C’è mamma che ha bisogno di un lavapiatti!

Ma l’illusione Eduardiana non cessa mai.

Prima o poi capirà. S’incanterà ad ammirare la ballezza del nuovo bue o dei gatti che miagolano se si schioccano le dita. Capirà… Questo il pensiero di Pino mentre sposta tutto il laboratorio in cucina e si appresta ad indossare i guanti di gomma per il lavaggio dei piatti dopo la paternale del figlio. Questo il pensiero di Pino, nell’osservare ancor più speranzoso il piccolo nipotino di 10 anni appena entrato in cucina, convinto di trasmettere col solo sguardo compiaciuto, mostrando tutti i pezzi ancora da assemblare sparsi sul tavolo, sul pavimento e sul soffitto e sentirsi dire: Nonno, puoi spostare tutte ste cianfrusaglie. Devo giocare con la nonna a “mamma e figlio”(tipico gioco adolescenziale-e non solo- in cui si utilizzano le figurine dei calciatori)! E dai, togli sti pennarelli dalla sedia, sporcano! (Senza sapere che quei pennarelli sono la chicca ornamentale del presepe: Tre colonne doriche levigate a mano dal mastro falegname del paese!)… E aggiunge: vai in bagno invece! C’è zio che ha rotto lo scrico del bagno. Si sta allagando tutto!

Ma l’illusione Eduardiana non cessa mai:

Il mio presepe sarà il più bello, illuminato e straordinario della regione. Non potranno non accorgersene. Metterò anche la scritta lampeggiante “Welcome in Betlemme”. Devono rendersi conto!… Questo il pensiero di Pino mentre sposta di nuovo tutti i pezzi dalla cucina nella vasca da bagno e con la spugna cerca di asciugare l’acqua abbondante sul pavimento e contemporaneamente con una chiave inglese tenta di chiudere la valvola difettosa, dopo i rimproveri del nipote. Questo è ancora il pensiero di Pino nell’osservare sempre più speranzoso (anche di una bugia, per una questione per lo più di forma) l’amico del figlio appena entrato in bagno, convinto di suscitare pietà vista la situazione negativa e pensare “almeno lui deve dirmi che il presepe gli piace!” e sentirsi dire: Pino, amico mio, non ho saputo resistere. Ho giocato a calcio nel giardino con il figlio del vicino. Che risate!Mi sono messo a guardia della tua macchina che abbiamo usato come porta e un tuffo qui, un tuffo lì, ora sono tutto sudato. Puoi togliere sti canotti dalla vasca, mi devo lavare. (Senza sapere che quei canotti sono i miniscivoli acquatici in modo che i piccolo figli dei pastori possano divertirsi)… E aggiunge: vai in giardino invece! Se non sbaglio dopo un gol di Luca (il figlio del vicino), il serbatoio della porta…pardon, della tua macchina ha iniziato a perdere benzina. Ha tirato alla Dirceu!

E’ 24. E’ la vigilia di Natale. Il megaultrasuperincrdible presepe è rimasto un ricordo, un’utopia. Meglio le tradizioni quelle vere. Un classico presepe piccolo e semplice da far notare(anche sott’occhio) a tutti i partecipanti(parenti ed affini) del cenone.

Questo presepe è veramente bello! L’ho fatto con passione!(anche se le colonne ci stanno malissimo!) Sono sicuro che piacerà…Questo il pensiero di Pino, mentre impiatta spaghetti e vongole a tutti i commensali. Questo è sempre il pensiero di Pino, anche dopo aver ascoltato i nipoti di secondo grado dire: ma che ci fa Lavezzi in mezzo a sta banda di musica… E anche dopo aver capito che la tradizione che non morirà mai non è il presepe ma il cenone…e che sono i mariti a fare i casalinghi!!

Ma l’illusione Eduardiana non cessa mai:

A te, t’piace ‘o presepio?

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6 Responses to “A te, t’piace ‘o presepio?”

  1. 1
    Agathli Says:

    Il presepe che ho fatto io è il più bello di tutti, c’è anche l’acqua vera, orginale, sgorgante,pure con leggeri effetti diuretici!!!Provvederò a inviare foto…

  2. 2
    ercagno Says:

    Calmi ragazzi…. queste affermazioni potrebbero scatenare in geppetto un qualcosa che neanche voi immaginate…. caro Agathli non metto in dubbio che il tuo presepe sia bellissimo ma se “sfidi” geppetto l’anno prossimo non basteranno i 25 mtq. del mio salone per montare il presepe edizione 2009/10, per la gioia di mia madre!!!!!!!
    Buon anno a tutti voi.

  3. 3
    Agathli Says:

    :D ..nn avevo capito che la foto fosse del presepe di Geppetto..nn mi permetterei mai di nn apprezzare!!Tuttavia sai caro ercagno…questa cosa di una sana “sfida” presepesca mi stuzzica alquanto…Però io il salone di 25 metri nn ce l’ho!!
    :( ….
    Buon 2009 a tutti!!!

  4. 4
    geppetto45 Says:

    Pro bono PACIS !!!!!!
    “Il Presepe à una cosa seria” e va interpretato come una creazione che nasce dal profondo dell’animo..non esistono competizioni ma tecniche , non esiste il mio è più bello del tuo..ma idee e realizazioni………..
    Comunque accetto sia consigli che sfide per cui …………eccomi pronto per NATALE 2009
    Un caro abbraccio e tanti auguri con la promessa diretta ad Aghathli che, tempo e ospitalita di Peter Pan permettendo, farò una mostra fotografica dei miei presepi sparsi per il mondo

  5. 5
    Agathli Says:

    Piccolo particolare del profondo del mio animo :D Buone feste e buon anno Geppetto!

  6. 6
    lapo2001 Says:

    Mi sono giunte altre segnalazioni. La “sfida” si aprirà a giorni…

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