Monet
“Monet. Il tempo delle ninfee”.
Monet ha dedicato al suo giardino di Giverny nell’ultima stagione della sua vita questa e altre 19 tele provenienti dal Museo Marmottan Monet di Parigi.
Il soggetto che ricorre più spesso in questi quadri, che gli fornirà il mezzo di espressione più congeniale, è l’acqua, con i suoi rilessi, l’acqua del mare, dei fiumi, degli stagni, l’acqua con le sue infinite tonalità di colore che il movimento delle onde cambia di continuo.
Le tele dipinte tra il 1887 e il 1923 nascono nel suo amato giardino di Giverny, a nord di Parigi, lungo la Senna. In questa casa accanto al giardino francese, costruirà il suo giardino giapponese, un giardino acquatico con uno stagno circondato da felci, salici, rododendri e azalee, ove fiorirono le diverse specie di ninfee. Ancora oggi il giardino giapponese è una delle mete preferite dai turisti.
Quest’uomo si costruì un mondo tutto suo, perchè doveva dipingerlo.

maggio 21st, 2009 at 12:09
“City” A.Baricco. “Lezione n.11″, del professor Mondrian Kilroy… non ricordo le pagine… spero che leggerai.
maggio 22nd, 2009 at 01:36
Speri male, non riesco a leggere da non so più nemmeno quanto tempo…
Ma in compenso, amo fare i puzzle giganti. Non sono arrivato ai 90 x 2 metri di Monet, ma una parete sono riuscita a riempirla…