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Aria 2 | Salviamo Peter Pan

Aria 2

Posted by lapo2001 on feb 11th, 2009

Qualche tempo fa già scrissi qualche mio folle pensiero riguardo questa canzone. Beh, stanotte non potevo non ripostarla.

Ci sono sere in cui arrivo distrutto a casa e l’unica azione e destinazione che conosco è lo stravaccamento sul divano. Sì quel bel divano rosso su cui stramazzare, pensiero che già balenava nelle mie tempie alle 5 del pomeriggio, quando tra “discussioni e impazzimienti”, avrei voluto essere in qualche punto assolutamente sconosciuto del cielo. Sì, magari appollaiato su una di quelle nuvole nere lente, appesantite dalla pioggia o galleggiare su una bolla di sapone gigante e rasentare le teste di tutti. E invece, mi è toccato una sottospecie di plotone di esecuzione a base di raffiche di problemi e gesti assai distruttivi… Altro che bolla di sapone! Mi sono sentito sprofondare impotente tra le sabbie mobili, nelle tane delle talpe… e soffocare piano piano nel buio, senza un appiglio, senza resistenza…fino a sera…

E ora, che sono steso seminudo a 4 di bastoni sul mio bel megadivano con la luce accesa, i termosifoni a palla e lo sguardo fisso su al lampadario al centro della camera, torno ad abbracciare la mia bella bolla di sapone rosa parcheggiata forzatamente per tutto il giorno… E’ il senso di libertà che mi dà la stanchezza e la fine di un periodo e questa giornata negativa. E’ la fantasia che mi sono meritato oggi e ora vago, volo sulle strade di questa città. Una città che oggi mi ha attappato in un buco. E ora, la vedo brulicare di persone fesatanti tra un milione di colori e di suoni. La guardo dipigindola di luce e di profumi, trasformando i demoni in angeli e la rabbia in un sorriso come il mago merlino. Un gesto veloce e spezzato della mia bacchetta magica a destra ed ecco che in piazza Tasso ritorna il bell’Albero di Natale in tutta la sua imponenza, un’altro gesto, stavolta di rovescio sulla sinistra ed ecco che ritornano gli stabilimenti balneari a Massa accecati dal sole. Sììììì. E tra mille voli infiniti nei vicoli più stretti e ignoti di questa penisola, può darsi che questa notte involontariamente sono venuto a trovare anche te sin dentro casa. Magari in questo momento sto dormendo tra i tuoi capelli. Come il pulviscolo, come polvere, come un acaro, come un pensiero, come aria…

Sei troppo lontana? Beh, è appena l’una e mezza, c’è tempo sino a domani mattina, la mia bolla c’ha la modifica e poi, non ho sonno…

Io lì sul divano.

Io qui nell’aria ad inventarmi la mia bella favoletta nottura.

Aria

Sai
nascono così
fiabe che vorrei
dentro tutti i sogni miei
e le racconterò
per volare in paradisi che non ho
e non è facile restare senza piu’ fate da rapire
e non è facile giocare se tu manchi
aria come è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria respirami il silenzio
Non mi dire addio ma solleva il mondo

portami con te
tra misteri di angeli
e sorrisi demoni
e li trasformerò
in coriandoli di luce tenera
e riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire
e riuscirò a sentire ancora quella musica
aria come è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria respirami il silenzio
non mi dire addio ma solleva il mondo
aria abbracciami
volerò
aria ritornerò nell’aria
che mi porta via dalla vita mia
aria mi lascerò nell’aria
aria com’è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria mi lascerò nell’aria

Gianna Nannini

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