Warning: Creating default object from empty value in /home/mhd-01/www.salviamopeterpan.com/htdocs/wp-content/plugins/paged-comments/paged-comments.php on line 31
Dakota | Salviamo Peter Pan

Dakota

Posted by lapo2001 on mar 31st, 2011

Qui non si sente più la pioggia colpire fredda il volto.
Solo ora ho ricordato che quattro, forse cinque giorni fa, mi accarezzasti il capo e mi sorridesti. Eravamo seduti sugli scalini dell’ingresso di casa tua e c’era un acceso tramonto a riscaldarci.
O forse no? Ti ricordi se pioveva? Mi sta venendo qualche dubbio, ora non ne sono così sicuro se ci penso.
Ma mi carezzasti? O forse mi parlasti. Sì. Mi raccontasti delle tue ultime decisioni, dei progetti sul futuro. Che è giunta l’ora di svoltare, di cambiare il binario, giusto? Ma fosti tu a dirmelo? O no? Mi sto confondendo?
E dopo ci siamo diretti sulla strada che porta al mare. Hai guidato tu. Ma che macchina hai?
E l’autoradio ad alto volume riempiva il piccolo spazio chiuso in quattro finestrini e il vuoto dentro ricoperto di carne e di ossa. Ma non ricordo la canzone. Non ricordo nemmeno la musica. Cioè so che c’era una musica forte, ma ho avuto la sensazione che ci fosse più silenzio. Avevo gli occhi troppo chiusi per capire, per ricordare. Non ne sono certo. Sono sicuro solo che ad un certo punto è venuto giù dio incavolato sottoforma di tempesta. In principio ho sorriso, finalmente avrei abbandonato per un pò il mio stato anestetico ma poi, una volta uscito fuori a sentire gli schiaffi della pioggia in faccia, mi sono sentito più piccolo di ogni singola goccia. Salii, inzuppato di nuovo in macchina di cui non ricordo il colore e i tuoi occhi fissi verso il nulla, me li sono sentiti addosso. E’l'unica percezione che ho avuto.

No, non so dove sto andando, dove stiamo andando. Non ti sento, ma potresti darmi un’occhiata…

Dakota

Ripensando, ripensando a te
Estate penso fosse giugno
Si, penso fosse giugno
Disteso, la testa sull’erba
Chewing gum, qualche risata
Si, qualche risata

Mi facevi sentire l’unico
Facevi sentire l’unico
L’unico
Mi facevi sentire l’unico
Facevi sentire l’unico
L’unico

Bevendo, bevendo per due
Bevendo con te
Quando bere era una novità
Dormendo sul sedile posteriore della mia macchina
Non andavamo mai lontano
Non volevamo andare lontano

Mi facevi sentire l’unico
Facevi sentire l’unico
L’unico
Mi facevi sentire l’unico
Facevi sentire l’unico
L’unico

Adesso non so dove stiamo andando
Adesso non so dove stiamo andando

L’avviso della sveglia, caffè e spremuta
Ricordandoti
Cosa ti è successo?
Mi domando se ci incontreremo ancora
Se parleremo della vita da allora
Se parleremo del perché è finita

Mi facevi sentire l’unico
Facevi sentire l’unico
L’unico
Mi facevi sentire l’unico
Facevi sentire l’unico
L’unico

Adesso non so dove stiamo andando
Adesso non so dove stiamo andando

Quindi ora dammi un’occhiata

Stereophonics

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • MySpace

3 Responses to “Dakota”

  1. 1
    #3 Says:

    “Amo tutto ciò che è stato” [Fernando Pessoa]

    Amo tutto ciò che è stato,
    tutto quello che non è più,
    il dolore che ormai non mi duole,
    l’antica e erronea fede,
    l’ieri che ha lasciato dolore,
    quello che ha lasciato allegria
    solo perché è stato, è volato
    e oggi è già un altro giorno.

  2. 2
    scarpe running shop online Says:

    http://www.elpasosnc.it/airmax/nike-shop-on-line.html nike shop on line

  3. 3
    nike free best price Says:

    http://www.tonoli.com/brand/nike-free-run-discount.html nike free run discount

Leave a Reply

Archivi