Dillo alla luna
Questa canzone di Vasco, cantata nell’occasione dalla Martini, mi fa tornare alla mente ricordi e debolezze di un pò di tempo fa.
Quando con gli occhi inchiodati alle tue mani basse mi chiarivi il concetto che non ti andavo più a genio e mentre lo facevi ti illudevi di non mettere in subbuglio i miei pensieri e quella miriade di emozioni. Si può essere pronti quanto si vuole all’ idea che può accadere il distacco, ma poi quando avviene realmente, si ci può trasformare in Robert de Niro o in Dustin Hoffmann, non serve fingere, è sempre dura…e si vede! Più quel “non ti voglio più” usciva delle corde vocali e più il tuo capo si nascondeva tra il colletto della camicia, come il sole che piano piano tramonta tra le vette, regalando gli ultimi raggi e quel poco di luce, fino a scomparire portando buio e freddo.
Forse perchè nel guardare le mie pupille, avresti scoperto ciò che non volevi sapere. Forse. Che dietro a quel clown borioso e presuntuoso c’era uomo stracolmo di difetti pessimi, ma con un neo buono… e quel neo era per te. O forse perchè faceva male sapere che le tue parole avrebbero procurato ancora più bruciori. Forse. O forse perchè biognava liquidare la pratica il più in fretta possibile e quello era il metodo migliore. Forse. O molto più probabilmente perchè non eri sicura. Forse…
Beh, non lo posso sapere, solo le tue mani basse possono immaginarlo. Ma dopo la fine, non dovrebbe contare più. Perchè la realtà può essere detta, scritta o mimata in qualsiasi modo, resta sempre realtà. E quella per me con tutti quei “forse”, è stata dura da accettare… Forse se mi avessi guardato in faccia…Forse…Forse
Oggi ho solo il ricordo di quella debolezza, della tua bellezza e di quegli occhi bassi che mi fecero urlare di rabbia nella notte contro la luna… Diciamo che quella sera fui davvero sfortunato… E dire che l’oroscopo mi aveva avvertito…
Guardami quando mi parli……..
Guardami quando mi parli……..
Guardami quando mi parli……..
Guarda se è “vero”!?
Guardami quando mi parli…….
Guarda se “tremo”!?
…mmhh!….Smettila di parlare….
Guardando il muro!!!
E….. se qualcosa mi devi dire….
Dimmelo “duro”!
Guardala in faccia la Realtà!
e quando è dura!…….
sarà “sfortuna”……
……..SFORTUNA!!!!!
Guardala in faccia La Realtà!
…….è più “sicura”!
Guardala in faccia La Realtà…
è “meno dura”!…..
Se c’è qualcosa che non ti va?!?…
…..dillo alla Luna!…..
Può darsi che “porti fortuna”!…
…..dirlo alla Luna!………
Guardami in faccia quando mi parli!
se sei “sincera”!
Se non mi guardi quando mi parli….
non sei “sicura”!
La voglio in faccia la “verità”….
e se “sarà dura”!…..
La chiamerò “sfortuna”!….
…..Maledetta SFORTUNA!!!!!!!!
Luglio 11th, 2008 at 11:07
Geppè, il giorno in cui mi vedrai non commettere più errori, avvertimi. Vorrà dire che avrò imparato ad accettare tutte le verità…nessun bruciore, nessuna sorpresa…
Avvertimi, non voglio diventare un cyborg.
Luglio 10th, 2008 at 11:16
La VERITA’ non è fatta su misura e non è quella che forremmo fosse, altrimenti sarebbe INGANNO, non gioverebbe a nessuno cercare di nasconderla tra veli dorati; quando la pillola è amara ( o meglio AMORE ) non basta indorarla……se fa bene alla salute ( al CERVELLO ) la si prende ( la si accetta ) e basta;ciò non toglie che i Ricordi sono utili,belli o brutti, non li ho mai rinnegati nei miei commenti, dico semplicemente che bisogna farne esperienza e cercare di non ripetere gli stessi errori( SE ERRORI si possono chiamare ), non sono d’accordo su i vuoti di memoria,quelli lasciamoli agli smemorati……..
Luglio 7th, 2008 at 23:29
…insegna a non fidarsi come prima o a scegliere in altro modo…
Luglio 7th, 2008 at 20:34
ma la peggior verità è anche quando ti accorgi che le persone che ritenevi vere in fondo non sono altro che un’enorme menzogna,e non sempre questa grande “Maestra di Vita” insegna………
Luglio 6th, 2008 at 05:11
Le peggiori verità sono quelle che si rivelano senza che nessuno glielo chiede.
Luglio 5th, 2008 at 15:58
La Verità è l’unica cosa certa della vita che non ti tirerà una…… Sola. La verità è l’unica cosa che non permette di nascondersi dietro il solito dito indice..La verità è Maestra di Vita.. ti insegna ad essere Uomo ed abolire da vocabolario la voce Vigliaccheria…..La Verità, quando si accetta …. ricompensa….Tutto è relativo alla VERITA’,anche io devo accettare una verità ,anche se dolorosa ,riferendomi AD EPISODI SULL’ETA’, capisc’ a me !!!!!!!!!!
Luglio 5th, 2008 at 02:04
Concordo geppetto, però mi interessa sapere cosa si pensi della verità, e il modo in cui dirla.
Luglio 4th, 2008 at 09:39
Ragazzi… la mattina ,quando vi alzate e iniziate la giornata ,per prima cosa, normalmente, penso incominciate col lavarvi il viso…ebbene che vedete nello specchio che è situato sul lavello ? la vostra faccia ….poi man mano ci si aggiungano i contorni, importantissimi ,servono a dare un senso alla vita, ma per apprezzarli in pieno…. dovete prima apprezzare voi stessi .I RICORDI SERVONO A NON FAR COMMETTERE GLI STESSI ERRORI DEL PASSATO–GIGGI’& COMPANY
Luglio 2nd, 2008 at 23:50
Caio nu,
i ricordi belli e i conseguenti negativi non fanno più male, ma da qualche parte in momenti particolari si manifestano dei vuoti. Per cui in automatico ci si va a soffermare su chi aveva la capacità di riempirli. Nel mio caso sono persone che oltre ad avere avuto questa influenza su di me, hanno rappresentato anche forti traumi, proprio perchè le ho perse e con esse, la loro influenza positiva. D’altronde penso sia sempre meglio ricordare tutto, qualsiasi momento, altrimenti partiremmo ogni volta da zero.
Luglio 2nd, 2008 at 08:28
non conosco la tua storia passata, ti conosco adesso, ma anch’io avrei voluto dimenticare tante cose, e per molto tempo non ci sono riuscita. Era un tarlo, era troppo doloroso quel logorio che giorno e notte mi portavo dentro, fino a che non ho deciso di cambiare le cose. All’inizio non trovavo un modo per uscirne, fino a che, tutto quello che avevo da dire l’ho detto alla persona a cui avrei dovuto dirlo. Il mio consiglio è non dimenticare, perchè non si riesce a farlo, lavoraci su elabora quei ricordi in modo che questi, belli e brutti che siano, non ti facciano più del male.