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Dillo alla luna | Salviamo Peter Pan

Dillo alla luna

Posted by lapo2001 on giu 25th, 2008

Questa canzone di Vasco, cantata nell’occasione dalla Martini, mi fa tornare alla mente ricordi e debolezze di un pò di tempo fa.

Quando con gli occhi inchiodati alle tue mani basse mi chiarivi il concetto che non ti andavo più a genio e mentre lo facevi ti illudevi di non mettere in subbuglio i miei pensieri e quella miriade di emozioni. Si può essere pronti quanto si vuole all’ idea che può accadere il distacco, ma poi quando avviene realmente, si ci può trasformare in Robert de Niro o in Dustin Hoffmann, non serve fingere, è sempre dura…e si vede! Più quel “non ti voglio più” usciva delle corde vocali e più il tuo capo si nascondeva tra il colletto della camicia, come il sole che piano piano tramonta tra le vette, regalando gli ultimi raggi e quel poco di luce, fino a scomparire portando buio e freddo.
Forse perchè nel guardare le mie pupille, avresti scoperto ciò che non volevi sapere. Forse. Che dietro a quel clown borioso e presuntuoso c’era uomo stracolmo di difetti pessimi, ma con un neo buono… e quel neo era per te. O forse perchè faceva male sapere che le tue parole avrebbero procurato ancora più bruciori. Forse. O forse perchè biognava liquidare la pratica il più in fretta possibile e quello era il metodo migliore. Forse. O molto più probabilmente perchè non eri sicura. Forse…

Beh, non lo posso sapere, solo le tue mani basse possono immaginarlo. Ma dopo la fine, non dovrebbe contare più. Perchè la realtà può essere detta, scritta o mimata in qualsiasi modo, resta sempre realtà. E quella per me con tutti quei “forse”, è stata dura da accettare… Forse se mi avessi guardato in faccia…Forse…Forse

Oggi ho solo il ricordo di quella debolezza, della tua bellezza e di quegli occhi bassi che mi fecero urlare di rabbia nella notte contro la luna… Diciamo che quella sera fui davvero sfortunato… E dire che l’oroscopo mi aveva avvertito…

Dillo alla luna

Guardami quando mi parli……..
Guardami quando mi parli……..
Guardami quando mi parli……..
Guarda se è “vero”!?
Guardami quando mi parli…….
Guarda se “tremo”!?

…mmhh!….Smettila di parlare….
Guardando il muro!!!

E….. se qualcosa mi devi dire….
Dimmelo “duro”!

Guardala in faccia la Realtà!
e quando è dura!…….

sarà “sfortuna”……
……..SFORTUNA!!!!!

Guardala in faccia La Realtà!
…….è più “sicura”!

Guardala in faccia La Realtà…
è “meno dura”!…..

Se c’è qualcosa che non ti va?!?…
…..dillo alla Luna!…..

Può darsi che “porti fortuna”!…
…..dirlo alla Luna!………

Guardami in faccia quando mi parli!
se sei “sincera”!

Se non mi guardi quando mi parli….
non sei “sicura”!

La voglio in faccia la “verità”….
e se “sarà dura”!…..

La chiamerò “sfortuna”!….
…..Maledetta SFORTUNA

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20 Responses to “Dillo alla luna”

  1. 1
    Geber_el Says:

    Ho superato la resistenza di non commentare uno sfogo così intimo e personale solo perchè le parole di Garcia Lorca mi sembrano in sintonia con quel “pizzico” di nostalgia del passato che ti ha attraversato e meritevoli di attenzione.

    POTESSERO LE MIE MANI SFOGLIARE

    Potessero le mie mani sfogliare
    Pronunzio il tuo nome
    nelle notti scure,
    quando sorgono gli astri
    per bere dalla luna
    e dormono le frasche
    delle macchie occulte.
    E mi sento vuoto
    di musica e passione.
    Orologio pazzo che suona
    antiche ore morte.
    Pronunzio il tuo nome
    in questa notte scura,
    e il tuo nome risuona
    più lontano che mai.
    Più lontano di tutte le stelle
    e più dolente della dolce pioggia.
    T’amerò come allora
    qualche volta? Che colpa
    ha mai questo mio cuore?
    Se la nebbia svanisce,
    quale nuova passione mi attende?
    Sarà tranquilla e pura?
    Potessero le mie mani
    sfogliare la luna!

  2. 2
    geppetto45 Says:

    TORNO A RIPETERE SINO AD ESSERE NOIOSO : ” SONO LE SCELTE CHE FACCIAMO, NON LE OPPORTUNITA’ AVUTE, CHE DETERMINANO IL NOSTRO DESTINO “. ALLA BASE C’E’ SEMPRE LA NOSTRA VOLONTA’, SIA NEL BENE CHE NEL MALE; POTETE PARLARE ALLA LUNA QUANTO E QUANDO VOLETE,MA PER CARITA’ LASCIATELA AI POETI E AI SOGNATORI, CHI LA CONOSCE SA’CHE VIVE DI LUCE RIFLESSA E PERCHE’… NON ESSERE VOI IL SOLE CHE LA ILLUMINA????

  3. 3
    lapo2001 Says:

    T’amerò come allora
    qualche volta?
    Il ricordo del fuoco, contrae immediadamente la sensazione di quel calore. E se oggi è spento, la mente torna indietro e ogni tanto si sofferma su quella bella fiamma ardente, per colmare il bisogno di un piccolo vuoto… Al posto di quel vuoto prima c’era un sacchetto di caldo…Se manca si fa sentire…Per questo ogni tanto ho questi ricordi di ciò che “non è più”…Di più nei momenti di “luna” storta…Grazie Geber_el.
    Geppetto, la luna la uso per sfogarmi…Ciò che ci fu, non lo rinnego. Ed anche se è stata una esperienza che molto probabilmente mi ha più tolto che dato, la rifarei mille volte…Ma la luna serve solo per tirare fuori quella rabbia che non puoi sfogare con o su un altro, sussurrando “poteva essere diverso”…
    Potessero le mie mani
    sfogliare la luna!

  4. 4
    Francesca Says:

    Sono daccordissimo con Geppetto…siamo noi gli artefici del nostro destino e aggiungerei anke gli artefici del destino altrui….perchè la nostra volontà si riflette su quella dell’altro!
    Lapo, i ricordi, belli o brutti che siano, vengono sempre a galla e penso che per la maggiore sia buono non dimenticare,perchè anke questo serve per crescere con + coscienza e determinazione!

  5. 5
    monella2 Says:

    ma quando ad una persona hai dato sempre l’anima ed in cambio hai ricevuto sempre briciole e bastonate a cosa serve ricordare…….forse a non dimenticare quanto si è stati stupidi!

  6. 6
    lapo2001 Says:

    Non so se sia giusto o sbagliato ma io non riesco a dimenticare. Mi da l’idea di rinnegare qualcosa di mio, di fermarmi. Dimenticare quelle emozioni non è possibile per me, come pure il mio sentirmi terribilmente stupido quando ho creduto e non dovevo. Però voler dimenticare vuol dire crederci un pò di meno. E tra il crederci e il non crederci, scelgo sempre la prima, perchè qialcosa bella o brutta che sia succederà sempre. La seconda invece, mi fa pensare decisamnete ad uno stop.

  7. 7
    geppetto45 Says:

    In qualsiasi ” PARTITA ” che si gioca ,sia nel campo sentimentale,sia nel campo mentale, sia nel campo lavorativo, sia nel campo ricreativo,..si ha sempre di fronte un’avversario che ti affronta,irrazionale pensare che sia un ” compagno “, per cui alle volte essere preparato anche ad una sconfitta ,per cui metterci in advance un pò di( detta alla dgiuffre) CAZZIMMA non guasta…non ci piangiamo addosso…

  8. 8
    Geber_el Says:

    Quando si è abbastanza adulti da avere un passato da ricordare e allo stesso tempo abbastanza giovani da avere un futuro da poter scegliere credo che sentire la nostalgia dei momenti vissuti sia naturale e utile a risvegliare emozioni un pò sopite.

    Nella canzone “dimentica” si parla dei ricordi come di “luoghi inviolabili dell memoria…non sempre c’è un lieto fine…ovunque io sarò comunque mi resterà qualcosa di te forse attimi ma eterni
    dimentica tutti quei giorni perché l’amore è fisico
    gli addio e i ritorni era una storia che viveva in bilico
    un sentimento così forte che spesso passa il limite
    non vuoi lasciarlo andare perché in fondo sai che non ti lascerà”.

    Come Liga racconta si può lasciare un pò di posto, ma non riuscire a metter via quel ricordo…accettiamo la nostra fragilità nel voler guardare indietro per provare a capire il perchè “non riesca a metter via te”.

    Ho messo via un pò di rumore
    dicono così si fa nel comodino c’è una mina e tonsille da seimila watt.
    Ho messo via i rimpiattini
    dicono non ho l’età
    se si voltano un momomento
    io ci rigioco perchè a me… va.
    Ho messo via un pò di illusioni
    che prima o poi basta così
    ne ho messe via due o tre cartoni comunque so che sono lì.
    Ho messo via un pò di consigli
    dicono è più facile
    li ho messi via perchè a sbagliare sono bravissimo da me.
    Mi sto facendo un pò di posto
    e che mi aspetto chi lo sa
    che posto vuoto ce n’è stato ce n’è ce ne sarà.
    Ho messo via un bel pò di cose
    ma non mi spiego mai il perchè
    io non riesca a metter via te
    Ho messo via un pò di legnate
    i segni quelli non si può
    che non è il male nè la botta
    ma purtroppo il livido.
    Ho messo via un bel pò di foto
    che prenderanno polvere
    sia su rimorsi che rimpianti
    che rancori e sui perchè
    Mi sto facendo un pò di posto
    e che mi aspetto chi lo sa
    che posto vuoto ce n’è stato ce n’è ce ne sarà.
    Ho messo via un bel pò di cose
    ma non mi spiego mai il perchè
    io non riesca a metter via te
    In queste scarpe
    e su questa terra che dondola
    dondola dondola dondola
    con il conforto di
    un cielo che resta lì
    Mi sto facendo un pò di posto
    e che mi aspetto chi lo sa
    che posto vuoto ce n’è stato ce n’è ce ne sarà.
    Ho messo via un bel pò di cose
    ma non mi spiego mai il perchè
    io non riesca a metter via
    riesca a metter via te

  9. 9
    geppetto45 Says:

    Benissimo….Facciamo allora un’altro esempio ache se un pò azzardato:
    Ti vai a comprare un orologio,che sia d’0ro o di plastica non ha importanza,ha importanza la sua funzione ..ovvero quella di segnare il tempo….può essre non precisissimo…può essere o non essere alla moda..ma funziona…Improvvisamente salta una molla, se è meccanico,oppure si brucia un chip se è eletronico…non funziona più…lo porti dall’orologiaio ti ci sei affezionato ti dispiace perderlo..le SPERANZE di ripararlo sono nulle… SI E’ROTTO…E’ DA BUTTARE ,E’ DIVENTATO INUTILE….lo tieni come sopramobile o te ne vai a comprare un’altro, magari chiedendone più garanzie ?
    IL TEMPO CHE PASSA LO DEVI CONOSCERE NON PUOI ANDARE CONTRO CORRENTE ED ISOLARTI IN UNO SPAZIO TUTTO TUO FATTO DI RICORDI…..PUOI CADERE NELLA MALATTIA CHE NON HA RIMEDI” LA SOLITUDINE ” ENELL’ERRORE DI ” FARE PARAGONI “……….

  10. 10
    lapo2001 Says:

    Mi ritengo fortunato a non mettere via tutto. Tutto ciò che resta positivo o negativo che sia, se è ancora qui con me vuol dire che ha avuto un senso per me.I ricordi e i pensieri sono buoni quando non siamo loro schiavi e dipendenti…Morto un orologio se ne fa un altro?Va bene. Ma tutti gli orologi che ho avuto mi hanno dato qualcosa e non a caso hanno fermato per qualche attimo il tempo e ti giuro, geppetto, non c’è esperienza più bella!
    Geber_el, la prossima canzone che inserirò sarà proprio “Dimentica” di Raf, l’avevo scordata(guarda un pò il caso), ma mi piace. Grazie.

  11. 11
    nu Says:

    non conosco la tua storia passata, ti conosco adesso, ma anch’io avrei voluto dimenticare tante cose, e per molto tempo non ci sono riuscita. Era un tarlo, era troppo doloroso quel logorio che giorno e notte mi portavo dentro, fino a che non ho deciso di cambiare le cose. All’inizio non trovavo un modo per uscirne, fino a che, tutto quello che avevo da dire l’ho detto alla persona a cui avrei dovuto dirlo. Il mio consiglio è non dimenticare, perchè non si riesce a farlo, lavoraci su elabora quei ricordi in modo che questi, belli e brutti che siano, non ti facciano più del male.

  12. 12
    lapo2001 Says:

    Caio nu,
    i ricordi belli e i conseguenti negativi non fanno più male, ma da qualche parte in momenti particolari si manifestano dei vuoti. Per cui in automatico ci si va a soffermare su chi aveva la capacità di riempirli. Nel mio caso sono persone che oltre ad avere avuto questa influenza su di me, hanno rappresentato anche forti traumi, proprio perchè le ho perse e con esse, la loro influenza positiva. D’altronde penso sia sempre meglio ricordare tutto, qualsiasi momento, altrimenti partiremmo ogni volta da zero.

  13. 13
    geppetto45 Says:

    Ragazzi… la mattina ,quando vi alzate e iniziate la giornata ,per prima cosa, normalmente, penso incominciate col lavarvi il viso…ebbene che vedete nello specchio che è situato sul lavello ? la vostra faccia ….poi man mano ci si aggiungano i contorni, importantissimi ,servono a dare un senso alla vita, ma per apprezzarli in pieno…. dovete prima apprezzare voi stessi .I RICORDI SERVONO A NON FAR COMMETTERE GLI STESSI ERRORI DEL PASSATO–GIGGI’& COMPANY

  14. 14
    lapo2001 Says:

    Concordo geppetto, però mi interessa sapere cosa si pensi della verità, e il modo in cui dirla.

  15. 15
    geppetto45 Says:

    La Verità è l’unica cosa certa della vita che non ti tirerà una…… Sola. La verità è l’unica cosa che non permette di nascondersi dietro il solito dito indice..La verità è Maestra di Vita.. ti insegna ad essere Uomo ed abolire da vocabolario la voce Vigliaccheria…..La Verità, quando si accetta …. ricompensa….Tutto è relativo alla VERITA’,anche io devo accettare una verità ,anche se dolorosa ,riferendomi AD EPISODI SULL’ETA’, capisc’ a me !!!!!!!!!!

  16. 16
    lapo2001 Says:

    Le peggiori verità sono quelle che si rivelano senza che nessuno glielo chiede.

  17. 17
    monella2 Says:

    ma la peggior verità è anche quando ti accorgi che le persone che ritenevi vere in fondo non sono altro che un’enorme menzogna,e non sempre questa grande “Maestra di Vita” insegna………

  18. 18
    lapo2001 Says:

    …insegna a non fidarsi come prima o a scegliere in altro modo…

  19. 19
    geppetto45 Says:

    La VERITA’ non è fatta su misura e non è quella che forremmo fosse, altrimenti sarebbe INGANNO, non gioverebbe a nessuno cercare di nasconderla tra veli dorati; quando la pillola è amara ( o meglio AMORE ) non basta indorarla……se fa bene alla salute ( al CERVELLO ) la si prende ( la si accetta ) e basta;ciò non toglie che i Ricordi sono utili,belli o brutti, non li ho mai rinnegati nei miei commenti, dico semplicemente che bisogna farne esperienza e cercare di non ripetere gli stessi errori( SE ERRORI si possono chiamare ), non sono d’accordo su i vuoti di memoria,quelli lasciamoli agli smemorati……..

  20. 20
    lapo2001 Says:

    Geppè, il giorno in cui mi vedrai non commettere più errori, avvertimi. Vorrà dire che avrò imparato ad accettare tutte le verità…nessun bruciore, nessuna sorpresa…
    Avvertimi, non voglio diventare un cyborg.

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