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Il centro del mondo | Salviamo Peter Pan

Il centro del mondo

Posted by lapo2001 on mag 13th, 2008

Il centro del mondo – Ligabue

Dico la verità, nonostante sia da sempre un grande fan del Liga, questa canzone la ritengo sulla falsa riga delle ultime. E come l’avessi già sentita. Spero che l’album(Secondo tempo) riveli qualcosa di nuovo.

Il centro del mondo… Viaggiare, salpare verso lidi che più ci si addicano, sperando che ci sia qualcuno disposto a capire, a migliorarci e che abbia la nostra stessa voglia. In merito mi vengono in mente altre 2 canzoni di Luciano:”La porta dei sogni” e “Voglio volere”. In esse si mostrano i mondi e i sogni che vorremmo, con l’auspicio che da qualche parte si possano condividere con chi parli la nostra stessa lingua. I desideri.

La minaccia più grande per poterli individuare e realizzare è la solitudine. Ma qui faccio sempre una netta distinzione, tra chi soffre la solitudine perchè non riesce a stare con se stesso e chi invece, ha voglia di condividere le proprie gioie, le amarezze e le proprie esperienze, costruendo la famosa mela di Platone. Nel primo caso, i desideri sono affossati e nascosti nei meandri del nostro malandato cuore. Si farebbe qualsiasi cosa pur di allievare lo stato di insoddisfazione e ci si dice:prima devo colmare il mio vuoto con un altro “essere”, magari più solare e positivo di me, e poi, mi dò la possibilità di scovare quei benedetti sogni.

Alla fine, potrebbe passare “chiunque” sotto la nostra finestra, non fa differenza e ciò danneggerebbe noi stessi e la malaugurata anima che si trovava a passeggiare sotto casa. La useremmo per un nostro bisogno che da soli non siamo stati in grado di risolvere. E poi dopo?Risolta la questione?Il pazzo innamoramento che ci eravamo illusi di aver incontrato che fine ha fatto?Diremmo: ma non sei più tu. Prima eri diverso. Come sei cambiato… Ci troveremmo di nuovo punto e a capo, soli, senza sogni e sul groppone la distruzione di chi aveva creduto in noi.Povero/a corocerossino/a.

Nel secondo caso invece, il discorso muta radicalmente. La solitudine ha insegnato a soffrire e a guardarsi dentro, scovando energie e nascondigli prima inimmaginabili. Ed è lì che si comprende chi siamo e soprattutto cosa vogliamo. Anche perchè conoscendola non si ha paura di essa e questo sicuramente ci “dovrebbe” far commettere meno cazzate. Ci rende liberi, poichè possiamo scegliere. Il “chiunque” non può bastare. Forse, si è più pretenziosi, ma almeno non si tradisce la nostra natura e già questo ci rende contenti(non felici)…di noi stessi.

Per la felicità o ti metti davanti allo specchio e godi del tuo fasullo narcisismo o trovi lui/lei che ti faccia da specchio, ti riconosca, accetti e ti rifletta ciò che sei… Ma da quel che so, in questo caso, non si può stare fermi, ci vuole almeno il passaporto e un pò di coraggio. Se ti sei capito/a, sei pronto/a a viaggiare?

Questo è il centro del mondo. E due centri diversi non è detto che partoriscano due mondi diversi.

Il centro del mondo – Il singolo di Luciano Ligabue tratto dal nuovo album Secondo tempo

Testo:

Portami dove mi devi portare
Africa Asia o nel primo locale
Fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero
Portami dove non posso arrivare
Dove si smette qualsiasi pudore
Fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri

Sei sempre così il centro del mondo
Il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno

Portami ovunque
Portami al mare
Portami dove
Non serve sognare
Chiedimi il cambio
Solo se devi
Sei brava a guidare
E dopo portami oltre che lo sai fare
Dove sparisce qualsiasi confine
Fammi vedere che cosa vuol dire
Viaggiare col cuore

Sei sempre così il centro del mondo
Il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
Sei sempre così il centro del mondo
Ti prendi il mio tempo
Ti prendi il mio spazio
Ti prendi il mio meglio
Portami dove mi devi portare
Venere Marte o altri locali
Fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero

Sei sempre così
Il centro del mondo
Il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
Sei sempre così
Il centro del mondo
Ti prendi il mio tempo
Ti prendi li mio spazio
Ti prendi il mio meglio

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2 Responses to “Il centro del mondo”

  1. 1
    geppetto45 Says:

    TUTTO BELISSIMO …TUTTO AZZECCATO… MA………….
    AL POSTO DELLA MELA DI PLATONE IO PREFERISCO LA MELA DI NEWTON….E’ MOLTO PIU’ CONCRETA

  2. 2
    lapo2001 Says:

    Nel Simposio, Platone ci spiega che siamo sempre alla ricerca continua della nostra metà della mela, non vogliamo essere una mezza anima, ma desideriamo ritornare alla nostra natura originaria e questa ricerca si chiama amore. Newton invece grazie alla caduta di una mela spiegò la forza di gravità…Le mele hanno cambiato il mondo.
    Il problema è che ognuna, qualsiasi tu preferisca, può essere sempre abitata da un verme! Per questo ci vuole coraggio a cercarla e a volerla, sempre che tu non mi chieda di infilzarla come Guglielmo Tell!!!
    Golden o Annurche, le mele sò tutte bone!
    Attenti al serpente!

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