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Semplicemente | Salviamo Peter Pan

Semplicemente

Posted by lapo2001 on gen 20th, 2008

Semplicemente – Zero Assoluto

Poi arriva quel momento…quello in cui sei con tutta un’accozzaglia di ricordi che ti generano un surrogato di emozioni.Emozioni perse un pò di tempo fa. E mentre ti culli nell’ovatta a riflettere su cose che non ci sono più e che sai non ci saranno più, che fai?…Beh,puoi solo aspettare che ti passi…domani la penserai in modo più realistico…Puoi perdonare chi ti ha tradito,ma sappi che puoi ripulire il pianerottolo quanto tempo vuoi…tornerà a sporcarsi.E non lasciarti incantare dalle belle parole o da pirotecniche promesse…tornerà a tradirti… Ora stai con i tuoi crucci di ieri,tanto nemmeno stanotte avrai risposte. Ci sono anche bei ricordi?Ottimo,qualcosa di buono t’ha lasciato…Ma questa è la vita…semplicemente…

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3 Responses to “Semplicemente”

  1. 1
    Agathli Says:

    Poi arriva quel momento…in cui le risposte le hai. Le hai sempre. Forse nn erano quelle che volevi o nella forma che avresti preferito. Il silenzio è una risposta. Quello che è successo e che abbiamo ora: quello è una risposta. Certo aspetti che ti passi la serata dell’onda anomala dei ricordi che ti investono. Ma le onde sn infide: nn sai se ritirandosi porteranno via qualcosa che hai o lasceranno a riva strani oggetti e probabilmente saranno scarti, cose rotte e gettate (i tesori stanno in profondità e costa fatica trovarli…). O peggio, le onde fanno in modo che le cose dondolino in un perenne falso movimento ma stanno sempre lì, così come sn: nulla danno e nulla tolgono. Tranne il tempo che perdi a guardarle.
    Nn credo sia un problema ed una preoccupazione eccessiva di pulire il pianerottolo: quello nn è mai solo tuo e di gente ne va e viene. Quelli che entrano in casa invece no. Di quelli dovremmo fare invece attenzione a chi entra e si pulisce le scarpe e chi invece nn ne ha proprio cura. Il vaso cinese poi te lo può rompere chiunque. La differenza è chi ti chiede scusa e RESTA cn te e ti aiuta a ricostruire o liberarti dai cocci…semplicemente…

  2. 2
    lapo2001 Says:

    Ogni tanto tradisco me stesso e giro lo sguardo dietro le spalle. Vedo i cocci,tanti, qualcuno ancora ciondolante e penso che per ognuno di essi c’ho messo qualcosa di mio. Ora sono solo cocci, ma prima costituivano qualcosa per cui, forse, valeva la pena metterci l’anima. Nel frantumarsi poi, ti rendi conto di quanto valeva o quanto era solo un’illusione, perchè quell’essenza tanto intima,quella parte dell’anima che hai investito o è evaporata silenziosamente o è ancora presente sbriciolata in quei cocci rotti.In questo caso sono cocci taglienti,fanno ancora male,perchè rievocano fantasmi…in questo caso c’hai creduto e hai perso…E quando si perde c’è sempre un conto da pagare…la disillusione…Finquando non si salda quel conto con se stessi, non si ha la forza e la voglia di andare laggiù in profondità, pur sapendo che i tesori sull’onda non ci sono…Le esperienze mi insegnano a guardare sempre avanti. Così sia, i cocci tornerò a guardarli, e probabilmente quando sarà,mi daranno qualcosa in un’altra forma,un altro significato,uno che non immaginavo ieri, che non immagino ora,non il fantasma di oggi…é sempre così… A volte ti trasformano in un tesoro, ma per quello ci vuole una fede che io non ho, altrimenti nel voltarmi non sentirei quei tagli, non sentirei di tradirmi…Bisogna tornare a credere…mmmh…Agathli,prima di entrare togliti le scarpe… e non metterle nel vaso cinese.Si rompeeee!!!

  3. 3
    anto Says:

    Ho ancora la forza che serve a camminare…..
    picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
    ho ancora quella forza che ti serve
    quando dici :”Si comincia!”

    E ho ancora la forza di guardarmi attorno
    mischiando le parole con due pacchetti al giorno,
    di farmi trovar lì da chi mi vuole
    sempre nella mia camicia….

    Abito sempre qui da me
    in questa stessa strada che non sai mai se c’è
    e al mondo sono andato,
    dal mondo son tornato sempre vivo..

    Ho ancora la forza di starvi a raccontare
    le mie storie di sempre, di come posso amare,
    di tutti quegli sbagli che per un
    motivo o l’altro so rifare.

    E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
    o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa
    di dirvi che comunque la mia parte
    ve la posso garantire…..

    Abito sempre qui da me
    in questa stessa strada che non sai mai se c’è
    nel mondo sono andato,
    dal mondo son tornato sempre vivo….

    Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
    di scegliermi la vita masticando ogni metro,
    di far la conta degli amici andati e dire:
    ” Ci vediam più tardi!….”

    E ho ancora la forza di scegliere parole
    per gioco, per il gusto di potermi sfogare
    perchè, che piaccia o no, è capitato
    che sia quello che so fare..

    Abito sempre qui da me,
    in questa stessa strada che non sai mai se c’è
    col mondo sono andato
    e col mondo son tornato sempre vivo…..
    Guccini

    PS….thanks per il link…cercherò di fare foto più decenti..anche se i miei obiettivi non collaborano quasi mai(antò apri gli occhi!!!!!!!!!!)…un bacio a tutti!!!

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