Why
C’era desiderio di rilassatezza, di poggiare un pò le idee sul cuscino, magari con una musica soave, dolce, e una canzone in cui la voce mi cullasse e che potesse eliminare il controllo della mente, l’annullasse. Un fluire leggero e vagante dei pensieri.
Beh, ho cercato in lungo e in largo per tutto il web. Ne ho trovate di belle canzoni, anche adatte allo scopo: “che il mediterraneo sia” di Eugenio Bennato, “rondini” di Lucio Dalla, “i treni a vapore” della mia Mannoia, “la pappa col pomodoro” di Rita Pavone ecc. ecc. Ma ognuna per motivi diversi, non riusciva a regalarmi quella sensazione di appagamento, di assenza totale. C’era sempre qualcosa che mi distraeva, che spezzava quel fluire e quella magia nascente. Sarà perchè sono tutte in lingua italiana. C’era sempre una piccola, inutile e diabolica parola che per non so quale assurdo motivo catturava la mia attenzione e deragliava il mio progetto di nirvana.
Per cui, ho approfittato della mia ignoranza e del mio orecchio duro per le lingue straniere e ho scelto la musica e la voce meravigliosa di Annie Lennox. Non sono riuscito, per fortuna, a capire una sola sillaba se non il suo ripetitivo “why”. Talmente ripetitivo e melodioso da farmi addormentare…missione compiuta!
…vi sto scrivendo in uno stato di sonnambulismo.
Agosto 7th, 2008 at 01:26
Uè Fu, in questi giorni me lo sto chiedendo…So solo che va conquistata, se l’hai persa…
Agosto 5th, 2008 at 15:18
E pensare che c’era il pensiero
Agosto 5th, 2008 at 11:15
Ciao FULVIO….andando un pò indietro con i temmpi, anche Giorgione, il menestrello dell’anticonformismo, ebbe bisogno di UNA TORPEDO BLU…..
Agosto 4th, 2008 at 22:55
Io non lo sono, ma ci provo…
Agosto 4th, 2008 at 17:15
Bravo lapo
Gaber è stato davvero un uomo libero, perchè i preconcetti e i pregiudizi sono il contrario della libertà.
Speriamo non legga questo blog da dove si trova ora…
lui che ha sempre evitato ogni etichettatura politica.
Libertà non è stare su di un’isola deserta (o sopra un albero), libero è chi non subisce condizionamenti, sociali o culturali che siano, chi agisce e pensa con la sua testa.
“chi è veramente libero?”