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Why | Salviamo Peter Pan

Why

Posted by lapo2001 on lug 23rd, 2008

Why – Annie Lennox

C’era desiderio di rilassatezza, di poggiare un pò le idee sul cuscino, magari con una musica soave, dolce, e una canzone in cui la voce mi cullasse e che potesse eliminare il controllo della mente, l’annullasse. Un fluire leggero e vagante dei pensieri.

Beh, ho cercato in lungo e in largo per tutto il web. Ne ho trovate di belle canzoni, anche adatte allo scopo: “che il mediterraneo sia” di Eugenio Bennato, “rondini” di Lucio Dalla, “i treni a vapore” della mia Mannoia, “la pappa col pomodoro” di Rita Pavone ecc. ecc. Ma ognuna per motivi diversi, non riusciva a regalarmi quella sensazione di appagamento, di assenza totale. C’era sempre qualcosa che mi distraeva, che spezzava quel fluire e quella magia nascente. Sarà perchè sono tutte in lingua italiana. C’era sempre una piccola, inutile e diabolica parola che per non so quale assurdo motivo catturava la mia attenzione e deragliava il mio progetto di nirvana.

Per cui, ho approfittato della mia ignoranza e del mio orecchio duro per le lingue straniere e ho scelto la musica e la voce meravigliosa di Annie Lennox. Non sono riuscito, per fortuna, a capire una sola sillaba se non il suo ripetitivo “why”. Talmente ripetitivo e melodioso da farmi addormentare…missione compiuta!

…vi sto scrivendo in uno stato di sonnambulismo.

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15 Responses to “Why”

  1. 1
    skizzy Says:

    quante volte devo provare a dirti
    che mi dispiace per le cose che ho fatto
    ma quando inizio a farlo
    tu mi dici:hey…questo tipo di problema è solo l inizio
    dico a me stessa così tante
    volte:
    ma perchè non impari mai a tenere la boccaccia chiusa?
    e per questo che fa così male sentire le tue parole
    che continuano a caderti dalla bocca
    caderti dalla bocca
    caderti dalla bocca
    dimmi perchè,perchè
    posso essere matta
    posso essere cieca
    posso essere crudelmente insensibile
    ma riesco ancora a leggerti nel pensiero
    ed ho sentito dire troppe volte in quel pensiero
    è meglio che tu te ne vada
    inoltre…
    perchè non riesci a vedere che questa nave sta affondando
    andiamo sulla riva dell acqua
    possiamo far naufragare questi dubbi
    alcune cose è meglio non dirle
    ma ancora mi sconvolgono
    mi sconvolgono
    mi sconvolgono
    dimmi perchè
    dimmi perchè
    questo è il libro che non ho mai letto
    queste sono le parole che non ho mai detto
    questo è il sentiero che non ho mai percorso
    questi sono invece i sogni che io farò
    questa è la gioia che raramente si diffonde
    queste sono le lacrime
    le lacrime che abbiamo versato
    QUESTA é LA PAURA
    QUESTO é IL TERRORE
    questi sono i contenuti della mia testa
    e questi sono gli anni che insieme abbiamo trascorso
    e questo è quel che rappresentano
    ed è così che mi sento
    sai come mi sento?
    perchè non penso che tu sappia cosa provo
    non penso che tu sappia cosa provo
    tu non sai cosa provo

  2. 2
    lapo2001 Says:

    Skizzy, così ha un sapore del tutto diverso. Sono fin troppe le parole, le frasi che mi catturano. Mi sembra un inno al “non è mai stato”, o meglio al “non è mai stato come volevo”. E non si capisce il “perchè”.

  3. 3
    skizzy Says:

    perchè non siamo “liberi”…liberi di decidere per noi…rendersene conto è difficile quasi impossibile…CHI é VERAMENTE LIBERO?

  4. 4
    lapo2001 Says:

    Non penso che esista la libertà assoluta. Dipenderemo sempre da qualcosa o da qualcuno. Però, la maggior parte dei nostri limiti sono cementati solo nel nostro cervello. E non basta lo shake…

  5. 5
    GEPPETTO45 Says:

    E’VERAMENTE LIBERO….. CHI VEDE GLI ALTRI LIBERI ……IL CHE E’ PURA UTOPIA O FOLLIA, PER CUI BISOGNA RASSEGNARSI O ,SE NON SI SOFFRE DI SOLITUDINE , ANDARSENE SU UN ISOLA DESERTA……MA CI SARA’ SEMPRE UN UCCELLO CHE PASSERA’………
    WHY ? MANNAGGIA ALI BABA’

  6. 6
    lapo2001 Says:

    Mi piace la tua utopia…mi preoccupa un pò l’uccello che svolazza sulla mia testa, magari avrà mangiato pure pesante…non si può fare, che so, una farfalla?

  7. 7
    geppetto45 Says:

    NO ! E’ n’auciell’ e pur’ niro e gruoss’……………

  8. 8
    Fulvio Says:

  9. 9
    geppetto45 Says:

    VEDO L’UCCELLO CAMBIATO DI COLORE…………….DA NERO E’ DIVENTATO ROSSO ( MA FA’ SEMPRE LA STESSA FUNZIONE ,PER CUI E’MEGLIO RIPARARSI SOTTO UN TENDONE AZZURRO ,PARLO SEMPRE DEL COLORE DELLE MAGLIETTE DEL NAPOLI PER CARITA NON FRAINTENDIAMO )

  10. 10
    lapo2001 Says:

    Hola fulvio, la libertà di Gaber forse è un pò più libera della nostra…
    Geppè, domani ti spedisco un pappagallo!

  11. 11
    Fulvio Says:

    Bravo lapo :)

    Gaber è stato davvero un uomo libero, perchè i preconcetti e i pregiudizi sono il contrario della libertà.

    Speriamo non legga questo blog da dove si trova ora… :) lui che ha sempre evitato ogni etichettatura politica.

    Libertà non è stare su di un’isola deserta (o sopra un albero), libero è chi non subisce condizionamenti, sociali o culturali che siano, chi agisce e pensa con la sua testa.

    “chi è veramente libero?”

  12. 12
    lapo2001 Says:

    Io non lo sono, ma ci provo…

  13. 13
    GEPPETTO45 Says:

    Ciao FULVIO….andando un pò indietro con i temmpi, anche Giorgione, il menestrello dell’anticonformismo, ebbe bisogno di UNA TORPEDO BLU…..

  14. 14
    Fulvio Says:

    E pensare che c’era il pensiero

  15. 15
    lapo2001 Says:

    Uè Fu, in questi giorni me lo sto chiedendo…So solo che va conquistata, se l’hai persa…

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